Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

UNIFIL: visita a sopresa Mattarella, “soldati italiani migliori ambasciatori d’Italia in aree crisi”

(SHAMA, LIBANO MERIDIONALE), 13 MAGGIO – “I soldati italiani sono i migliori ambasciatori dell’Italia per il grande equilibrio, l’assoluta equidistanza fra le parti, la sensibilità nei confronti della popolazione” dimostrata nelle missioni di pace. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ai soldati italiani impegnati a Shama, in Libano, nell’operazione Unifil.

Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è arrivato in Libano per una visita a sorpresa durante la quale ha incontrato nella base di Shama gli uomini e le donne del contingente italiano della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), la Forza di interposizione delle Nazioni Unite nel Sud del Libano a guida italiana.  “Ognuno di voi – ha detto – ha il diritto di sentirsi giustamente fiero per il contributo che sta offrendo”, ha detto osservando che l’Italia è protagonista nella difesa della pace e voi, in questo, siete l’Italia”.

Dall’inizio dell’Operazione “Leonte”, nel 2006, in Libano si sono alternati oltre 32.200 militari italiani. Il capo dello Stato ha osservato che “Il grande equilibrio e l’assoluta equidistanza fra le parti, la sensibilità nei confronti della popolazione, che mostrate sempre, anche nei momenti più difficili – qui come in Kossovo, in Afghanistan, in Iraq, in Somalia e ovunque il Paese vi chieda di andare – sono la carta d’identità delle nostre Forze Armate. E’ attraverso questi caratteri che emerge l”italianità’ dei nostri militari, sinonimo di rispetto, generosità e giustizia. Siete fra i migliori ambasciatori del nostro Paese, nelle situazioni più difficili”.

Il Presidente della Repubblica ha quindi reso omaggio al Generale Portolano, Comandante di UNIFIL 2 “nel solco della brillante tradizione dei Comandanti italiani che lo hanno preceduto in questo delicato incarico: gli esprimo grande plauso e compiacimento per la sua attenta azione di comando”.

L’Italia è presente in Libano – a sostegno delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 1701 – con circa 1.100 uomini. Attualmente la Joint task force – Lebanon è composta da militari della Brigata “Sassari”.

Il comando della forza nazionale è stanziato presso la base “Millevoi” in Shama (sede del Comando del Settore Ovest di UNIFIL), mentre l’unità di manovra ed i supporti sono dislocati tra le basi di Al Mansouri, Shama e le basi operative avanzate lungo la “Blue Line”.

Per leggere il discorso del Presidente Mattarella, cliccare qui. (@OnuItalia)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts