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Libia: da Vienna appoggio a Sarraj, ipotesi revoca embargo armi, focus stabilizzazione

VIENNA, 16 MAGGIO – Appoggio al governo Al Sarraj, ipotesi di revoca dell’embargo delle armi e soprattutto una spinta alla stabilizzazione, “o in Libia si rischia la guerra civile”. La stabilizzazione “e’  la chiave per combattere il terrorismo. Senza si rischia un conflitto interno, anche armato”, ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa congiunta con il segretario di Stato John Kerry e il premier Al Sarraj al termine della riunione di Vienna.

Al tavolo 21 Paesi e 4 OOII

Al tavolo 21 Paesi e 4 OOII

Convocato e co-presieduto  dal Segretario di Stato Kerry e dal Ministro Gentiloni, l’appuntamento di Vienna ha riunito  i Paesi del “formato di Roma” (membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, alcuni Paesi europei e della regione, Organizzazioni Internazionali e Regionali), allargato a Malta, Ciad, Niger e Sudan. Il ministro Gentiloni ha sintetizzato il messaggio finale ai microfoni di SkyTg24: “La Libia rimane unita, non si alimentano divisioni, i libici combatteranno il terrorismo e non ci sarà un intervento straniero di terra”.  Se “il governo Sarraj sarà il protagonista di questo processo di stabilizzazione”, le Nazioni Unite stanno esplorando varie possibilita’ tra cui l’invio di una unita’ di polizia militare (potrebbe essere una “guard unit” nepalese) a protezione della missione UNSMIL. Ieri intanto il numero due dell’Onu per la sicurezza, l’australiano Peter Thomas Drennan, era a Tripoli e ha incontrato l’inviato delle Nazioni Unite Martin Kobler che oggi ha partecipato al vertice nella capitale austriaca. L’obiettivo era capire come riportare in Libia l’intera squadra che attualmente opera da Tunisi.

Quanto all’Italia, si e’ detta pronta ad addestrare ed equipaggiare le forze militari libiche “come ci chiede il governo Sarraj”, ha detto Gentiloni in conferenza stampa. E ha precisato che il governo libico “non chiede ‘boots on the ground’ ma sostegno nelle varie dimensioni della sicurezza. E queste richieste sottolineano che è la Libia che gestisce il percorso per la sua sicurezza e stabilizzazione”. Il segretario di Stato Kerry ha espresso apprezzamento per quanto ha fatto e quanto sta facendo l’Italia per la Libia,
Paese per cui Roma “ha una sensibilità particolare”.

Ecco il link alla dichiarazione finale della conferenza firmata da 21 Paesi e 4 organizzazioni internazionali. Cliccare qui. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts