Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

El Nino: Africa in crisi, un vademecum di Sant’Egidio in Mali

mappa_calore_africa

BAMAKO, 20 MAGGIO – Ondate di calore fuori dalla norme hanno investito diversi paesi africani, con conseguenze devastanti per la popolazione. A Bamako, in Mali, il termometro è arrivato a segnare 45° all’ombra, il numero dei decessi finora registrati è 10 volte superiore alla media stagionale, e gli anziani sono le prime vittime. Di fronte a questa grave situazione la Comunità di Sant’Egidio del Mali ha dato vita a una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare proprio agli anziani, per fornire alcune indicazioni di base per contenere i danni derivati dal caldo eccessivo.

Sant'Egidio

Anziani in Mali

E’ stato realizzato un vademecum in lingua francese e  bamara, che viene distribuito nei quartieri, nelle parrocchie, in particolare agli anziani e alle persone in situazioni di fragilità. La campagna di sensibilizzazione prosegue anche via radio.

Per effetto dei cambiamenti climatici (gli esperti parlano di un aumento della temperatura di 2°C), di anno in anno sono sempre più devastanti gli effetti del passaggio di El Niño, un fenomeno climatico causato da un aumento delle temperature del mare ogni tre-sette anni, che squilibra il quadro meteorologico globale. Gli effetti di El Niño variano nelle diverse regioni del continente, alcune colpite da violente alluvioni mentre altre da forti siccità – tra cui il Corno d’Africa – fino alle regioni meridionali del continente – tra cui Angola e Zimbabwe – ma anche in Africa occidentale, specialmente in Mauritania e Mali.

Qui la situazione è particolarmente drammatica: le riserve d’acqua sono insufficienti per la popolazione. Il governo ha avviato la costruzione di una nuova rete di acquedotti per aumentare le riserve idriche della capitale, ma la fine dei lavori è prevista per il 2018. Intanto in Mali la gente muore, tanto che negli obitori non c’è più spazio, con un grave rischio anche di epidemie.

(@novellatop,  20 maggio  2016)

 

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts