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Migranti: UNHCR, negli ultimi giorni almeno 700 morti, 40 bambini

Kobler, flussi diminuiti di un terzo; Mattarella, azioni planetarie

POZZALLO, 29 MAGGIO – Secondo l’agenzia dei rifugiati dell’Onu, l’Unhcr, sarebbero oltre 700 le vittime di tre naufragi nel Mediterraneo in questi ultimi giorni. La stima, secondo quanto riferisce l’Unhcr, è data dalle testimonianze dei sopravvissuti. Secondo l’Unhcr mancano all’appello un centinaio di persone dopo il naufragio di una prima barca, mercoledì.  A questi si aggiungono circa 500 altri profughi dispersi dopo un secondo naufragio giovedì, tra questi una quarantina di bambini. Sulla barca senza motore trainata da un altro barcone, c’erano circa 670 persone. Infine, 45 altri corpi sono stati ritrovati venerdì dopo un terzo naufragio e ci sono numerosi dispersi.

Kobler, da Libia 1/3 migranti in meno

Secondo l’inviato ONU in Libia Martin Kobler quest’anno sono giunti in Italia dal paese africano un terzo di rifugiati in meno rispetto al 2015. Erano stati 47mila l’anno scorso, ha detto Kobler in una intervista al Journal du Dimanche (Jdd). A dispetto dell’escalation di viaggi degli ultimi giorni non ci sarà dunque una nuova ondata migratoria dalla Libia all’Italia? “Le cifre che riguardano i migranti in Libia sono in calo”, ha osservato l’inviato ONU: “Quest’anno sono
un terzo in meno!”.

Martin Kobler

Martin Kobler

Però, secondo Kobler, “la missione europea Sophia, incaricata di lottare contro il traffico di migranti, crea un vuoto d’aria perché non pattuglia nelle acque libiche. Gli scafisti mettono quindi i migranti nelle barche e non forniscono loro neppure il carburante necessario per raggiungere Lampedusa. Poi, chiamano il numero telefonico di emergenza in Italia e dicono loro: “Preparatevi, stanno arrivando 500 migranti!”. E c’e’ da dire che, se i numeri libici sono in calo, e’ anche perche’ sono aumentate le partenze dall’Egitto: 4.414 quest’anno contro le 1.854 del 2015.

1600 sbarchi a Messina, Reggio, Palermo

proxySono intanto sbarcati a Messina 382 migranti condotti in porto dalla nave della Guardia costiera Peluso. Provengono dall’Africa Subsahariana e sono stati salvati nel Canale di Sicilia. Nel porto di Reggio Calabria e’ arrivata la nave militare “Vega” con a bordo 629 migranti e 45 corpi recuperati in mare dopo l’ennesimo naufragio avvenuto al largo della Libia. Tra i morti 36 donne e tre bambini con età che vanno da sei mesi a due anni. E’ poi attraccata nel porto di Palermo la nave Bourbon Argos di Medici senza frontiere con a bordo oltre 600 migranti provenienti da Nigeria, Costa d’Avorio, Sudan, Senegal, partiti giovedì notte da Sabrata, in Libia.

Mattarella, servono azioni a livello planetario

“Pensare che la soluzione sia deviare i flussi verso altri Paesi e non nell’affrontare le sfide con lucidità appare singolarmente ingenuo”, ha ribadito
il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando oggi a Sarajevo al meeting dei leader balcanici. Quello dell’immigrazione è “un fenomeno epocale e destinato a durare nel tempo” e “atteggiamenti solitari e di chiusura sono effimeri e inefficaci. Occorrono al contrario politiche unitarie e coerenti, azioni coordinate a livello planetario nel campo della solidarietà e dell’accoglienza”.

Iacomini (Unicef), altra strage bambini,è genocidio

Andrea Iacomini

Andrea Iacomini

“Di fronte alla drammatica notizia dei 40 bambini morti annegati nel naufragio di giovedì sera, non posso che ribadire quanto già dichiarato ieri e provare un forte senso di rabbia, dolore e commozione. L’Europa unita osservi un minuto di silenzio e tutti gli italiani senza distinzioni di partito, razza, religione, cultura si uniscano per dire basta a questo genocidio di bambini che dall’Egeo ora tocca il Mediterraneo. I bambini non possono morire in mare”, ha detto il portavoce dell’Unicef Italia, Andrea Iacomini. (@ANSA/@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts