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Artico: Greenpeace canta vittoria, deciso stop alla pesca a strascico

Artico Orsi polari

ROMA, 30 MAGGIO – Greenpeace canta ‘vittoria’: i big del settore ittico e alcune grandi catene di ristorazione hanno deciso di impegnarsi per fermare la pesca a strascico e a non vendere il pesce, in particolare il merluzzo, proveniente dal nord del Mare di Barents, un’area dell’Artico in precedenza ricoperta da ghiacci, casa dell’orso polare, della balena artica e dello squalo della Groenlandia.

Accordo-pesca-artico

L’area interessata all’accordo

L’organizzazione ambientalista rileva che tra i marchi decisi ad assumersi la responsabilità di porre fine allo sfruttamento dell’area artica vi sono McDonald’s, Tesco, Iglo, Young’s Seafood, Icelandic Seachill, Russian Karat Group, Fiskebåt – che rappresenta l’intera flotta di pesca oceanica della Norvegia – e Espersen, il maggiore produttore di pesce congelato in Europa. Chiunque intenda espandere le proprie attività di pesca in queste acque artiche incontaminate non potrà poi vendere i merluzzi pescati ai maggiori marchi presenti sul mercato.

Greenpeace valuta che quello raggiunto sia un accordo senza precedenti e rappresenta il primo caso in cui l’industria del settore ittico volontariamente impone limitazioni alla pesca industriale nell’Artico.

”Al momento – afferma l’organizzazione – non esiste alcuna regolamentazione per proteggere le aree artiche in precedenza ricoperte dai ghiacci, e le nostre indagini avevano di recente rivelato come lo scioglimento dei ghiacci nel mare Artico permettesse ai grandi pescherecci di avventurarsi in queste aree di ”significativo valore ecologico”.  L’impegno è storico – conclude –  ma noi controlleremo, con la nostra nave Arctic Sunrise, che le industrie mantengano la parola data!”

(@novellatop,  30 maggio 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts