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Migranti: Timmermans e Mogherini, piano UE ispirato dal “compact” di Renzi

BRUXELLES, 7 GIUGNO – Il piano di lungo termine per aiutare i paesi di origine e transito dei migranti presentato dalla Commissione europea è stato ispirato dalla proposta italiana per un “migration compact”. Lo ha confermato il vicepresidente Frans Timmermans dopo la presentazione al Parlamento europeo.

“Ci siamo basati su questo – ha detto Timmermans – è Matteo Renzi che ha iniziato il dibattito e noi abbiamo reagito: era una sua idea”. L’alto rappresentante per la politica estera Ue Federica Mogherini ha aggiunto che “è stato un ottimo gioco di squadra, perfettamente in linea con le decisioni prese al vertice della Valletta”.

Dimitri Avramoupolos

Dimitri Avramoupolos

E anche il Commissario agli Affari Interni, Dimitris Avramopoulos, in un’intervista all’ANSA, ha lodato l’iniziativa italiana nel giorno in cui la Commissione ha diffuso il Piano ‘compact’ Ue sui migranti. “La proposta di Renzi a Juncker sul Migration Compact è stata un importante contributo alla stesura del Piano Ue: Roma e Bruxelles si sono trovate su due pensieri paralleli”. Per il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni la presentazione da parte della Commissione Europea della Comunicazione sugli aspetti esterni delle migrazioni costituisce “un primo passo in direzione di quel cambio di rotta fortemente richiesto dall’Italia”. L’Italia, indica la Farnesina in una nota, continuera’ a lavorare con il massimo impegno affinché dal Consiglio Europeo di fine giugno possa arrivare una decisione comune per affrontare questa sfida, concretamente e con risorse adeguate.

Il piano UE prevede un accordo di partnership sui migranti con sette paesi africani – Tunisia, Libia, Niger, Mali, Etiopia, Senegal e Nigeria – oltre che con Giordania e Libano.  “Combinando le forze si può arrivare a otto miliardi” nei cinque anni, ha detto Timmermans, in merito ai fondi che l’Unione prevede di stanziare e riallocare. E in merito alla leva per attrarre investimenti privati, “possiamo replicare fuori dall’Europa ciò che è stato fatto con l’Efsi”, l’European Fund for Strategic Investments, e “con l’effetto leva si potrà arrivare a 62 miliardi. Ma abbiamo bisogno dell’impegno di tutti i Paesi membri e istituzioni”, ha aggiunto. Avramopoulos ha introdotto altri elementi: l’apertura di  canali legali in Europa per ricevere chi e’ in pericolo o chi e’ particolarmente qualificato, attraverso un permesso di lavoro e di residenza, introducendo così il tema della nuova ‘Blue Card’, presentata anch’essa, oggi, all’europarlamento.

Si tratta di una revisione di quella varata nel 2009, per l’impiego in Europa di lavoratori altamente qualificati con l’abolizione degli schemi nazionali e l’apertura ai profughi. La proposta prevede di unificare tutto in un solo strumento, la Blue Card Ue, che si stima porterà un impatto economico positivo tra 1,4 e 6,2 miliardi di euro l’anno e che, aprendo ai beneficiari di protezione
internazionale come i rifugiati siriani, apre un ponte con i loro Paesi d’origine. (@OnuItalia)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts