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Olimpiadi Brasile: basta con massacro dei bambini di strada, lanciata petizione

bambini di strada

ROMA, 9 GIUGNO – La piattaforma internazionale Change.org  ha lanciato  una nuova petizione che, in occasione delle prossime Olimpiadi brasiliane, si propone di  sollecitare interventi contro le violenze sui bambini di strada.  Dal 5 al 21 agosto la trentunesima edizione delle Olimpiadi è ospitata infatti dal grande paese sudamericano e, secondo i promotori della protesta,  è per presentare al mondo una città -Rio de Janeiro – senza problemi, che i bambini di strada spariscono o vengono uccisi dalla polizia. ”Le Olimpiadi sono simbolo di universalità e fratellanza, sono un’occasione per promuovere i valori della solidarietà e della cooperazione fra i popoli. Non possiamo fingere che siano Olimpiadi normali, non possiamo rimanere in silenzio”, affermano.meninos de rua

Change.org ricorda che il 20 novembre 1989 fu approvata a New York dall’Assemblea Generale dell’ONU la Convenzione sui diritti del fanciullo. Ratificata da ben 196 stati, risulta essere, oggi, la convenzione in assoluto con il maggior numero di adesioni. Tutti gli stati si sono impegnati a riconoscere ai bambini il diritto ad essere ascoltati, a non essere discriminati, il diritto ad essere protetti, il diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo, al nome, alla identità, insieme a tanti altri importanti diritti che rendono, o dovrebbero rendere il nostro mondo civile. Inoltre la Convenzione con l’art 43 ha istituito il Comitato sui Diritti dei Fanciulli che ha il compito di esaminare i progressi compiuti sulla protezione dell’infanzia in tutti gli stati che hanno ratificato la Convenzione.

meninos de ruaIl Comitato, massima autorità mondiale sul tema dei diritti dei fanciulli, è composto da 18 esperti di alto profilo umano e professionale che vengono eletti dall’assemblea dell’ONU a scrutinio segreto. Il 2 ottobre 2015 l’ONU ha pubblicato la relazione periodica sullo stato dei diritti dell’infanzia in Brasile. Nel documento si legge che il Comitato è seriamente preoccupato per la violenza esercitata dalla polizia brasiliana nei confronti dei bambini di strada e bambini che vivono nelle favelas e denuncia un elevato numero di esecuzioni sommarie da parte della polizia militare e della polizia civile.  Si denunciano torture e sparizioni di bambini durante operazioni militari e da parte delle forze di sicurezza, in particolare nelle favelas. La vice presidente del Comitato sui diritti dei bambini, Renate Winter, ha confermato che la violenza nei confronti dei fanciulli è concentrata a Rio de Janeiro, dove è in corso una vera e propria operazione di pulizia in occasione delle prossime Olimpiadi.

Le Olimpiadi, fra spettatori paganti, diritti televisivi, iniziative commerciali, concessioni edilizie, infrastrutture, muoveranno un giro di affari di decine di miliardi di dollari.meninos de rua ”Noi – recita la petizione – ci rivolgiamo al segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, perchè si faccia garante per realizzare il progetto – Witnesses not Accomplices – che prevede che il 3% di ogni transazione commerciale, per queste olimpiadi, sia destinata ai meninos de rua attraverso le numerose associazioni che si occupano dei bambini di strada. Se non ce la faremo a raggiungere questo obiettivo entro il 31 luglio, chiederemo ai nostri atleti, alle nostre organizzazioni sportive, ai nostri governanti di boicottare le Olimpiadi e ci impegneremo a non partecipare, a non essere spettatori di una inaccettabile ipocrisia”.

(@novellatop,  9 giugno 2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

3 Comments on Olimpiadi Brasile: basta con massacro dei bambini di strada, lanciata petizione

  1. giovanna lari // 12/06/2016 at 2:34 pm //

    Non sapevo che ancora oggi i bambini venissero ammazzati come negli anni ’80!! E’ atroce….

  2. Le Olimpiadi sono un’occasione straordinaria per OBBLIGARE il governo brasiliano a far finire per sempre l’uccisione e il maltrattamento dei meninos da rua. Una Nazione che tratta così i bambini meno fortunati sarà sempre costretta ad avere grossi problemi nel suo sviluppo.

  3. andrea coffari // 10/06/2016 at 7:35 am //

    GRAZIE DELL’ARTICOLO L’iniziativa è portata avanti dal Movimento per l’Infanzia, abbiamo raccolto già più di dodicimila firma ma per essere notata questa iniziativa ha bisogno di maggiore attenzione e impegno da parte di tutti. Aiutateci http://www.movimentoinfanzia.it

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