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Mozambico: da oggi 32 nuovi medici grazie a Cuamm Medici con l’Africa

BEIRA (MOZAMBICO), 11 GIUGNO – Oggi il Mozambico ha 32 nuovi medici. A Beira nel nord del paese, si e; conclusa la cerimonia delle lauree. In un paese con poco più di 900 medici per una popolazione di oltre 25 milioni di abitanti, ogni nuovo professionista sanitario formato è un grande risultato. La Ong padovana Medici con l’Africa Cuamm lavora nell’Università Cattolica del Mozambico (UCM) per formare nuovi medici che possano fare la differenza.

Dal 2004 a oggi sono stati 270 i medici formati, attraverso i corsi, il tirocinio in ospedale, la ricerca scientifica e le borse di studio per i più bisognosi, in un’area del Mozambico, il nord, più svantaggiata e con indicatori sanitari peggiori rispetto al sud. Nel 2015 Medici con l’Africa Cuamm ha garantito 20 borse di studio.

Il Mozambico e’ uno dei sistemi sanitari africani più fragili, sia in termini di strutture che di personale. Sono poco più di 900 i medici presenti nel Paese: 1 ogni 25.000 abitanti e di questi, meno del 30% è specializzato. «Anche se possono sembrare piccoli numeri, qui a Beira, 32 nuovi medici fanno la differenza. E’ per noi un grande risultato”, ha detto Damiano Pizzol, referente per il Cuamm dei progetti di ricerca condotti in collaborazione con l’UCM: “Abbiamo scelto di puntare sulla didattica in diverse forme: le lezioni frontali, i gruppi di lavoro e di discussione per l’approfondimento delle tematiche trattate e il tirocinio pratico in collaborazione con l’Ospedale Centrale di Beira. I programmi di ricerca sono portati avanti nel rispetto del rigore scientifico, tenendo sempre conto del contesto, con lo scopo di comprendere i problemi, studiare le soluzioni migliori e sviluppare insieme ai medici locali linee guida e strumenti che possano essere utili ed utilizzati in tutto il Mozambico”.

A Beira, la seconda città del paese dopo la capitale Maputo, i medici del Cuamm lavorano per la salute materno-infantile nell’Ospedale Centrale, che serve un bacino di 1.600.000 abitanti, e nei centri di salute urbani, svolgendo anche attività di prevenzione e trattamento dell’Hiv/Aids tra i giovani e le donne. Nel nord, al confine con la Tanzania, dal 2013 il Cuamm sta potenziando i servizi offerti nel centro di salute di Palma, ora ospedale rurale. Ancora più recentemente è iniziato l’intervento nell’ospedale di Pemba, sempre per garantire alle donne l’accesso al parto sicuro, con la previsione di mettere in funzione la neonatologia. La presenza dell’organizzazione nel paese è iniziata nel 1978 e dal 2004 il Cuamm collabora con l’Università cattolica del Mozambico a Beira per formare i futuri medici nel loro paese natale, inviando medici docenti e raccogliendo fondi per sostenere economicamente gli studenti meritevoli, attraverso borse di studio. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts