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Da Belgio testa Augusto rientra Italia; Giro, non dimentichiamo genocidio cultura MO

ROMA, 14 GIUGNO – ”L’Italia celebra il ritorno della testa di Augusto a Nepi, senza dimenticare il ‘genocidio culturale’ e la distruzione in atto in Siria, Iraq e in tutto il Medio Oriente. E’ il senso di questa cerimonia”, ha detto il viceministro degli Esteri, Mario Giro, nel corso della breve cerimonia alla Farnesina in occasione della restituzione della testa in marmo di oltre 2.000 anni fa del giovane Ottaviano Augusto prima che diventasse il primo imperatore di Roma.

La testa fu trafugata negli anni ’70 dal piccolo comune del viterbese, esposta qualche anno dopo da un antiquario di Zurigo e poi venduta nel 1975, quando ancora non risultava come rubata, al Museo reale d’arte e storia di Bruxelles, che lo scorso aprile ha restituito volontariamente l’opera all’Italia. Si deve all’archeologa Germana Vatta, che aveva intrapreso lo studio di un’altra testa conservata nei magazzini del Museo Civico di Nepi, il merito di aver riconosciuto nel 2013 la testa di Nepi nella scultura raffigurante Augusto conservata presso i Musées di Bruxelles.

Nel ringraziare ”le autorità belghe per questa collaborazione”, Giro ha ricordato che ”l’Italia dispone della più grande banca dati di beni culturali trafugati del mondo, con oltre 5 milioni di opere” censite. ”Una punta di eccellenza”, ha detto, possibile grazie al ”lavoro silenzioso e continuo” svolto dal Nucleo di tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

A tutela dei beni e delle opere d’arte, ha sottolineato, Roma ha proposto all’Unesco di istituire i Caschi blu della Cultura. “Si inizia con il furto per giungere alla distruzione e alla cancellazione della memoria di una civiltà”, ha detto Giro.

L’Italia è uno dei paesi leader nel settore della tutela dell’eredita’ culturale . E’ particolarmente impegnata nel dare attuazione alle convenzioni UNESCO del 1970 e UNIDROIT del 1995 ed alla Direttiva UE 2014/60 ed ha fortemente contribuito all’adozione delle International Guidelines for Crime Prevention and Criminal Justice Responses with Respect to Trafficking in Cultural Property and Other Related Offences da parte dell’Assemblea Generale ONU nel gennaio 2015. (@ANSA)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts