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UNIFIL: Boldrini in visita contingente, ripudiare la guerra e’ costruire la pace

Presidente Camera rivede generale Portolano, ferito in Kosovo nel 1999

SHAMA, 21 GIUGNO – “Ripudiare la guerra significa anche costruire la pace”: oggi in visita al continente italiano di UNIFIL nel Libano meridionale la presidente della camera dei deputati Laura Boldrini si e’ detta convinta che convinta che “un presidio di pace in territori come questi rafforzi il valore e il significato dell’articolo 11 della nostra Costituzione”.

La pace – ha osservato la Boldrini sulla sua pagina Facebook – si costruisce con il dialogo tra le persone, il rapporto e la relazione continua con le autorità locali e il lavoro di supporto alla popolazione: “Tutto questo sta mettendo in campo il contingente italiano alla guida del Generale Arturo Nitti nell’ambito della missione UNIFIL comandata dal Generale Luciano Portolano. Una missione che, oggi più che mai, serve a dare stabilità ad un’intera regione, al crocevia tra la guerra in Siria e le perduranti tensioni al confine con Israele”.

A Shama sono di base 1.100 uomini e donne delle Forze Armate italiane: la Boldrini ha detto di averli voluti incontrare perche’ “questa missione di pace internazionale e’ un fiore all’occhiello per l’Italia. Dai vertici delle Nazioni Unite e dalle autorità libanesi incontrati in questi giorni di visita istituzionale ho ricevuto parole di encomio nei loro confronti. Ma ancora più importante è che sia la gente che vive qui ad apprezzare l’opera di sostegno al popolo libanese, oltre che di
assistenza all’esercito locale”.

La visita al contingente italiano e’ stata anche l’occasione per rivedere il Generale Portolano. La Boldrini si trovava a Pec in Kosovo per l’UNHCR nel 1999 quando Portolano, allora tenente colonnello in servizio nella Kfor rimase ferito nell’esplosione di una mina.

I soldati italiani, della missione Kfor a guida Nato, avevano il loro comando all’hotel Metoja di Pec. In una stanza dello stesso albergo della città era alloggiata anche Boldrini. “Mi avevano dato una specie di buco in cui stare, e spesso mi
capitava di mangiare con i soldati”.  Portolano comandava il 67/mo battaglione ‘Fagaré’ dei bersaglieri. L’agguato avvenne su una strada sterrata, una deviazione nei pressi di un ponte distrutto dai bombardamenti della Nato nella guerra di qualche mese prima. Il blindato VM-90, sul quale l’ufficiale si trovava in servizio di pattuglia con altri tre uomini, fu investito dall’esplosione e scaraventato a 7-8 metri di distanza. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts