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Migranti: fiocco azzurro su nave Marina, oggi 1.200 salvati

ROMA, 27 GIUGNO – Fiocco azzurro a bordo della Nave Bettica della Marina Militare italiana. Un maschietto e’ nato a bordo dell’unita’ in rotta per Vibo Valentia per lo sbarco di 762 migranti nell’ambito del dispositivo Mare Sicuro.  Il piccolo Francois Manuel e la mamma stanno bene.

Oggi intanto sono stati soccorse 1.262 persone nel corso di nove operazioni coordinate dalla Centrale operativa della Guardia Costiera a Roma. I migranti erano a bordo di sette gommoni, un barcone e un piccolo natante nel tratto di acqua a 45 miglia a nord dalle coste della Libia.

Hanno preso parte ai soccorsi, le unità CP941-Nave Diciotti, CP904-Nave Fiorillo e CP905- Nave Peluso della Guardia Costiera, Nave Margottini della Marina Militare operante nel dispositivo Mare Sicuro, e l’unità militare irlandese Le Roisin attualmente stanziata nel Mar Mediterraneo.

la Nave Margottini a soccorso di un gommone

la Nave Margottini a soccorso di un gommone

Al termine delle operazioni di soccorso, tutti i migranti sono stati presi a bordo di Nave Peluso e Nave Fiorillo della Guardia Costiera, nonché dell’unità irlandese Le Roisin. Parlando a Taranto l’ammiraglio Enrico Credendino, comandante dell’Operazione Sophia contro il traffico di persone nel Mediterraneo, ha fatto il punto della missione: “Fino ad oggi ha fermato oltre 70 scafisti, ha neutralizzato 170 imbarcazioni. Anche se non è una operazione di soccorso, abbiamo salvato 17mila vite in mare. Da noi c’è una sola legge: chi è in difficoltà va salvato”.

Credendino ha aggiunto che “la cosa importante è che gli scafisti non riescono più a uscire dalle acque territoriali libiche e quindi sono confinati dentro per l’effetto deterrente che l’operazione sta portando avanti”.  Parlando dei nuovi compiti assegnati alla missione di addestramento della guarda costiera e della Marina militare libica e del contributo all’implementazione in alto mare dell’embargo di armi, l’ammiraglio ha detto che “saranno impegnati tutti gli uomini presenti nella flotta, quindi anche del Battaglione San Marco. C’è una risoluzione sulle armi che è
stata approvata di recente che specifica cosa va fatto: innanzitutto l’ispezione a bordo e se si trova materiale che non va portato in Libia perchè illegale verrà affidato all’autorità giudiziaria competente. I compiti sono sia di polizia che di sicurezza marittima. Addestreremo inoltre la guardia costiera libica in modo che possano loro arrestare gli scafisti. L’idea è di portare un gruppo di militari libici sulla nave nostra e poi in parallelo fare addestramento a terra”.

Il 27 maggio, dopo undici mesi, nave Cavour, che ha guidato la flotta delle navi da combattimento dell’operazione militare EunavforMed-Sophia, è rientrata presso la stazione navale Mar Grande di Taranto portando a compimento il proprio contributo all’operazione. Dall’1 giugno la nuova ‘flagship ‘della missione europea è la portaeromobili Garibaldi.  (@OnuItalia)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts