Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Onu istituisce primo osservatorio per i diritti civili delle persone Lgbt

Lgbt

NEW YORK, 4 LUGLIO – Il recente massacro di 49 persone al locale per gay Pulse club di Orlando (Florida) ha avuto un unico insperato risvolto: l’Onu  ha deciso l’istituzione di un organo sovranazionale per vigilare sui diritti delle persone LGBT  (lesbiche, gay, bisexual, transgender) nel mondo. Con 23 voti favorevoli, 18 contrari e 6 astenuti, il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha deciso di dar vita a uno speciale osservatorio per i diritti civili della nostra comunità. L’iniziativa è stata portata avanti soprattutto dai paesi latinoamericani sostenuti da quelli europei. Dopo un lungo dibattito, scrive il New York Times, sono riusciti a superare l’opposizione dei pasi africani e di quelli a maggioranza musulmana. LGBT
Il ruolo di osservatore sarà ricoperto da un esperto ”indipendente” che si dovrà occupare di tenere sotto controllo ”la violenza e la discriminazione basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”. Una svolta fondamentale, per andare oltre le iniziative una tantum e le misure frammentarie. L’istituzione di un meccanismo di protezione dedicato ad affrontare le violazioni dei diritti umani connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere è, secondo l’Onu, un passo divenuto necessario per affrontare con urgenza i gravi abusi compiuti nelle diverse zone del mondo. In due precedenti risoluzioni, il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite si era limitato a preparare relazioni che esaminavano i diritti LGBT.
Il lavoro da portare avanti sarà estremamente impegnativo. L’esperto indipendente designato dovrà condurre visite periodiche nei diversi Stati per valutare lo stato dei diritti LGBT, dovrà confrontarsi con i difensori dei diritti umani sul campo e in modo costruttivo e dovrà coinvolgere funzionari, diplomatici e esponenti dei governi per attuare le riforme. L’esperto On potrà anche periodicamente riferire all’Assemblea generale delle Nazioni Unite in merito a questioni più specifiche nell’ambito del suo mandato. L’esperto indipendente sarà anche in grado di emettere comunicazioni private ai governi, ad esempio in situazioni di emergenza, quando la vita di un individuo può essere a rischio.
In 73 paesi l’omosessualità è ancora un crimine e in ben 10 paesi l’identità LGBT è punibile con la pena di morte.
In due precedenti risoluzioni, il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite si era limitato a preparare relazioni che esaminavano i diritti lgbt.
”E’ un grande accordo – ha detto Charles Radcliffe della Commissione Onu per i diritti umani – Dieci anni fa avreste difficilmente potuto sentire parole come ‘gay’ o ‘trans’ negli ambienti dell’Onu”.

(@novellatop,  4 luglio 2016)

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts