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Sant’Egidio: Riccardi torna in Mozambico, aiuti a profughi mozambicani in Malawi

MAPUTO, 8 LUGLIO – Andrea Riccardi torna in Mozambico. Il fondatore della Comunita’ di Sant’Egidio che negli anni Novanta fu il mediatore della pace nel paese africano,ha incontrato il Presidente Felipe Jacinto Nyusi ricevendone l’apprezzamento per il ruolo “storico”, della Comunità trasteverina nel processo negoziale che ha portato alla firma degli accordi di pace del 4 ottobre 1992.

Durante l’incontro sono state ricordate le attività della Comunitá in Mozambico, come il programma DREAM, che ha in cura circa 140.000 malati di Aids, il programma BRAVO per l’iscrizione anagrafica dei bambini, e altre iniziative a favore dei bambini e dei più poveri realizzate dalle Comunità presenti nel Paese.

Andrea Riccardi ha espresso la vicinanza della Comunità al popolo mozambicano in questa difficile fase di tensione politica e militare, e ha offerto i buoni uffici della Comunità di Sant’Egidio per sostenere gli sforzi di dialogo per la pace. I ringraziamenti e gli auguri del presidente hanno concluso l’incontro, che si è svolto in un clima di grande cordialitá.

luwani-malawi-refugees-1Oltreconfine intanto, un gruppo di giovani di Sant’Egidio di Blantyre, insieme a sacerdoti della Comunità del Malawi, hanno distribuito aiuti ai rifugiati mozambicani del campo profughi di Luwani, un’enorme tendopoli che da alcuni mesi ospita più di 4.000 persone, scappate dal loro paese per sfuggire alle violenze e saccheggi avvenuti nella regione di Tete – soprattutto nelle aree rurali – in questo periodo di grave instabilità politica e di crescenti violenze in Mozambico.

Il campo è a 70 Km da Blantyre, in una zona isolata, difficile da raggiungere, lontana dai centri abitati e dai comuni mezzi di trasporto. La maggioranza dei rifugiati sono donne e bambini o adolescenti, spesso senza genitori. Sono persone molto povere che hanno perso tutto, non hanno vestiti, utensili, cibo sono scappati all’improvviso dalle loro case, spesso bruciate.

Un mese fa, una delegazione della Comunità aveva visitato il campo e preso atto delle condizioni e delle necessità più urgenti, in modo da predisporre un piano di aiuti efficace. Sono stati distribuiti vestiti e scarpe soprattutto ai bambini – che sono la gran parte della popolazione del campo – secchi e bacinelle alle famiglie, per l’approvvigionamento di acqua, per lavarsi e cucinare. Molto utili, le pasticche per purificare l’acqua da bere. La mancanza di acqua potabile è infatti una delle principali cause di malattie, infezioni all’interno del campo. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts