ROMA, 11 LUGLIO – Il negoziato Onu per la Siria riprenderà “il più presto possibile” ma non c’e’ ancora una data perche’ per farlo ripartire bene servono le condizioni. ”E’ mia intenzione ferma di rilanciare i negoziati sia da parte mia che da parte del segretario generale delle Nazioni Unite”, ha detto l’Inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura rispondendo a una domanda in conferenza stampa alla Farnesina al termine di un incontro con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

”Siamo nella fase tre dei negoziati e questa deve partire bene e al più presto possibile, ma avendo una massa critica che ci garantisca che ci sia una vera negoziazione”, ha detto il diplomatico italo-svedese che Ban Ki moon ha incaricato della mediazione nel luglio 2014. La data, ha aggiunto l’inviato, ”non l’ho indicata ma l’intenzione c’è e la preparazione è in questa direzione perché sto lavorando affinché ci siano le condizioni”. De Mistura ha sottolineato che il ruolo della Russia è fondamentale e importante: “Ha deciso di intervenire militarmente oltre che politicamente, ed è parte della volontà di trovare una soluzione politica. E’ uno dei due Paesi che ha più influenza sul governo siriano”.

“Il ruolo della Russia in Siria deve essere un ruolo costruttivo e deve essere determinante ora è una realtà importante ma ci aspettiamo ancora di più”, ha detto Gentiloni. “Siamo convinti che la Russia possa contribuire anche al processo di transizione per arrivare a una soluzione politica, perché Mosca può esercitare un’influenza sul regime e evitare che la situazione precipiti sul terreno come ad Aleppo”. Ovviamente, ha aggiunto il ministro, la Russia “può fare il contrario, ma ci aspettiamo che il suo ruolo cresca”.

Gentiloni ha incontrato de Mistura assieme al Coordinatore Generale HNC dell’opposizione siriana, Riad Hijab. (@Ansa)