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400 milioni in tre anni per pace in Siria: Giro illustra quattro iniziative per 2016

ROMA, 18 LUGLIO – “Un pacchetto complessivo di aiuti nell’area siriana pari a 400 milioni di dollari per il triennio 2016-2018. Dopo gli importanti incontri alla Farnesina del  Paolo Gentiloni con l’inviato Onu Staffan de Mistura e Riad Hijab, la pace la costruiamo anche così'”, scrive su Facebook il numero due della Farnesina Mario Giro.
Giro ha illustrato all’interno di questo pacchetto un contributo finanziario a dono per il 2016 di 45 milioni di euro di cui 25 milioni destinati a progetti umanitari. Le iniziative, individuate tenendo conto delle indicazioni pervenute dagli Uffici dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e della presenza nella Regione di una vasta rete di ONG italiane (alle quali viene destinato il 60% della componente umanitaria del pledge), sono in linea con l’esigenza di concentrare gli interventi sui giovani (istruzione, creazione di opportunità di impiego per i giovani e formazione professionale), anche in un’ottica di mitigazione della pressione migratoria.
Più in dettaglio, le iniziative riguardano: 1) Giordania e Libano: 5,55 milioni di euro, “Dalla vulnerabilità alla resilienza: interventi per migliorare le condizioni di vita dei rifugiati siriani e della popolazioneospitante in Libano e Giordania”. 2) Giordania e Libano: 5,5 milioni di euro, “La scuola per tutti: accesso a servizi scolastici di qualità per bambini e ragazzi vittime della crisi siriana in Libano e Giordania. 3) Giordania e Libano: 700.000 euro, si tratta del rifinanziamento dell’intervento denominato “Rafforzamento della resilienza delle comunità locali e delle capacitàdelle municipalità libanesi per far fronte alle conseguenze della crisi siriana” che darà continuità e rifinanzierà un programma attualmente in corso in Libano per attività di “cash for work” destinato alla realizzazione di opere di pubblica utilità in alcune municipalità. 4) Siria: 3 milioni di euro, “Programma di emergenza in Siria per il miglioramento della sicurezza alimentare e delle condizioni igienico-sanitarie” con l’obiettivo di rafforzare la resilienza della popolazione vittima della guerra e della crisi umanitaria in corso.
Tutti gli interventi verranno realizzati – tramite la costituzione di un fondo in loco presso l’Ufficio AICS di Beirut per il coordinamento regionale della crisi siriana – con il concorso di ONG italiane, selezionate sulla base di un’apposita procedura competitiva (“call for proposals”). La loro realizzazione – indica Giro – è coerente con gli impegni assunti dall’Italia in occasione del World Humanitarian Summit tenutosi ad Istanbul nel maggio 2016, con particolare riferimento a quello riguardante l’adozione di misure volte a garantire soluzioni durevoli per gli sfollati e rifugiati. Le somme suindicate non esauriscono peraltro il nostro impegno umanitario sul teatro di crisi siriano per l’anno 2016, che potrà beneficiare – oltre che dei progetti previsti sul canale multilaterale (UNICEF, UNHCR, PAM, ICRC, UNRWA) – di risorse aggiuntive per la realizzazione di spedizioni umanitarie in collaborazione con il Deposito Umanitario di Pronto Intervento di Brindisi (UNHRD). (@OnuItalia)
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts