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Turchia: affondo Erdogan su pena morte, nuovo imbarazzo per Usa

WASHINGTON, 18 LUGLIO – La minaccia di portare la Turchia nel club dei paesi che autorizzano la pena di morte e’ un nuovo imbarazzo per gli Stati Uniti mentre cresce la tensione tra Washington e Ankara dopo il fallito colpo di stato militare dello scorso sabato. Tra i leader europei, Angela Merkel e Federica Mogherini si sono uniti al segretario di Stato John Kerry a chiedere che “lo stato diritto non sia smantellato” e che Ankara debba rinunciare all’idea di reintrodurre nei codici la pena di morte, se non vuole dire addio alle sue aspirazione europee.

Se ne e’ parlato al Consiglio esteri cui per la prima volta della storia ha partecipato un segretario di stato americano,  Federica Mogherini e John Kerry hanno lanciato un monito chiaro di Europa e Usa uniti sulla stessa linea: “Non ci sono scuse” per portare la Turchia su un percorso diverso. Ed il capo della diplomazia di Obama da una parte sfida Ankara a mandare “prove solide e non accuse” per l’estradizione dell’ex imam Fethullah Gulen autoesiliato in Pennsylvania, dall’altra sottolinea che la reazione di Ankara sarà seguita “molto attentamente” dalla Nato. Il Washington Post ha interpretato la frase come una minaccia allo status di membro dell’Alleanza Atlantica, i portavoce di Kerry hanno chiarito che si tratta di una lettura eccessiva.

Nel pomeriggio il segretario generale dell’ Alleanza, dopo una telefonata con Erdogan, ha ribadito che è “essenziale” che Ankara “come tutti gli alleati assicuri il pieno rispetto della democrazia” etichettando a la Turchia come “alleato di
valore” cui la Nato “dà solidarietà in questi tempi difficili”. Ma per gli Usa, che continuano ad essere il più importante paese “forcaiolo” nel mondo occidentale (anche se il Massachusetts, lo stato di cui Kerry e’ stato senatore l’ha da tempo abolita), l’uscita di Erdogan ha creato un duplice imbarazzo.

Lo strappo turco sulla pena di morte preoccupa “fortissimamente” l’Europa. “Nessun paese può diventare membro della Ue se introduce la pena di morte”, ha detto Federica Mogherini. Concetto identico a quello espresso dal portavoce della Merkel a Berlino: “Siamo categoricamente contro la pena di morte. Un Paese che la pratica non può essere membro della Ue”. E la stessa Cancelliera lo sottolinea con “urgenza”al diretto interessato con una telefonata ad Erdogan. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts