Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Dall’Italia 19 milioni alle ong che operano in Siria, Libano e Giordania

Aleppo

ROMA, 20 LUGLIO – Il governo italiano ha approvato la concessione di  finanziamenti di emergenza per la Siria per un importo complessivo di quasi 19 milioni di euro, gran parte dei quali – 14,7 milioni – destinati  a finanziare progetti umanitari che verranno realizzati dalle Organizzazioni Non Governative italiane operanti nella Regione, non solo in Siria, ma anche in Libano e Giordania. Il finanziamento è stato deciso sulla base dell’impegno annunciato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni, in occasione della Conferenza dei donatori della Siria dello scorso 4 febbraio.

Siria

Gentiloni alla Conferenza dei donatori di febbraio

Per quanto riguarda il Libano e la Giordania, le iniziative in questione sono in linea con l’esigenza di concentrare gli interventi sui giovani (istruzione, creazione di opportunità di reddito e di impiego e formazione professionale), anche nell’ottica di attenuare la pressione migratoria. In Siria, il focus sarà sulla sicurezza alimentare e sul miglioramento delle condizioni medico-sanitarie delle categorie più vulnerabili della popolazione civile, e gli interventi  saranno realizzati sia nelle aree poste sotto il controllo del governo di Damasco, sia in quelle dell’opposizione.

In aggiunta a tale importo, una quota complessiva di 4 milioni di euro verrà ripartita in parti uguali fra il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) ed il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) per sostenere interventi di emergenza, rispettivamente, nel settore dell’istruzione ed dell’assistenza all’infanzia, nonché in campo sanitario. Anche questi interventi riguarderanno, oltre alla Siria, il Libano e la Giordania.

Tutte le iniziative rientrano nell’ambito del più ampio pacchetto di interventi annunciato a Londra in febbraio  dal Ministro Gentiloni per un importo complessivo di 400 milioni di dollari nel triennio 2016-2018.

(@novellatop,  20 luglio  2016)

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts