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Kfor: stage in Kosovo per studenti Luiss, un nuovo percorso formativo

Kosovo Luiss-Kfor

PRISTINA,  26 LUGLIO – Una settimana a contatto con una realtà orecchiata ma sconosciuta, studenti e militari insieme per uno stage formativo in Kosovo, organizzato nel quadro della collaborazione tra il Ministero della Difesa e l’Università LUISS Guido Carli. Un gruppo di universitari sono stati infatti ospitati presso la base del Multinaltional Battle Group West, unità multinazionale a guida italiana che, al comando del Colonnello Giovanni Giagheddu, opera nel settore ovest del Kosovo nell’ambito della Missione NATO Kosovo Force (KFOR).

Kosovo Luiss-Kfor

Al compound MSU

Al termine di una fase didattica che si è svolta presso il Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito in Italia, dove sono stati approfonditi gli aspetti legali nelle operazioni militari e il coordinamento tra la componente militare e le organizzazioni presenti sul territorio, gli studenti sono giunti  in Kosovo per trascorrere un periodo a contatto con i militari delle forze armate italiane che operano nella missione KFOR. Il progetto nasce dalla convinzione che l’integrazione tra realtà militare e accademica arricchisca il percorso formativo universitario, consentendo allo studente di acquisire una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali delle Forze Armate, in un quadro di politica estera nazionale.

In agenda una serie di incontri e di attività che hanno permesso agli studenti il contatto diretto con la realtà locale, la cultura del Kosovo e gli aspetti legati alle comunità presenti sul territorio.

Il ponte di Mitrovica, forte simbolo di divisione etnica tra la comunità albanese e serba, presidiato dai carabinieri della Multinational Specialized Unit, il Monastero ortodosso di Decani, sito protetto dai militari del contingente italiano del Multinational Battle Group West, sono state alcune delle principali tappe di questo percorso formativo.

Kosovo Luiss-Kfor

Il monastero di Decani

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Mitrovica

A Pristina, nel Quartier Generale di KFOR, gli studenti hanno incontrato il Comandante della missione, Generale di Divisione Guglielmo Luigi Miglietta, che ha illustrato la situazione nella regione e i compiti assegnati a KFOR, secondo quanto sancito dalla risoluzione 1244, del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La frammentazione etnica, l’alto tasso di disoccupazione giovanile, lo stallo politico e la presenza della Kosovo Force nella regione sono stati argomenti di discussione e confronto.

La missione KFOR è attiva in Kosovo dal giugno del 1999 per assicurare libertà di movimento e un ambiente stabile e sicuro a tutta la popolazione del Kosovo, indipendentemente dalle differenze etniche e religiose. In tal modo contribuisce al consolidamento della pace e della stabilità nella regione, al processo di crescita civile, allo sviluppo delle Istituzioni locali. Oggi la missione multinazionale della NATO è costituita da circa 5000 militari appartenenti a 31 nazioni.

(@novellatop,  26 luglio 2016)

 

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts