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Pena morte: a Pannella il premio ‘Abolizionista del secolo’

ROMA, 3 AGOSTO – Marco Pannella, il leader radicale morto lo scorso maggio, e’ “abolizionista del secolo”. Il riconoscimento gli e’ stato tributato da Nessuno Tocchi Caino, l’organizzazione contro la pena di morte fondata dallo stesso Pannella.

20314556_sub1L’annuncio e’ venuto da Via di Porta Argentina dove oggi Nessuno Tocchi Caino presenta il suo rapporto annuale sulla pena di morte. Tra le tante battaglie di Pannella in difesa dei diritti umani, l’organizzazione ricorda che fu lui a  concepire nel 1993 la battaglia per la Moratoria Universale delle esecuzioni capitali che ha visto nel 2007, per la prima volta, il successo all’ONU della Risoluzione contro la pena di morte. “La decisione di conferire a Marco Pannella, alla memoria, nell’anno della sua scomparsa, il titolo di ‘Abolizionista del secolo’, rappresenta un riconoscimento che
ne sottolinea l’impegno pluridecennale, carico di passione civile e di positive conseguenze sul piano dell’impegno internazionale contro la pena di morte”, ha commentato il presidente della repubblica Sergio Mattarella rivolgendo i “i più vivi incoraggiamenti all’azione di Nessuno Tocchi Caino”, perché anche grazie al suo contributo “l’Italia oggi costituisce in Europa e nel mondo un’autentica
avanguardia contro la pena capitale”.

Il Rapporto 2016 di Nessuno tocchi Caino, edito da Reality Book, dà conto dei fatti più importanti relativi alla pratica della pena di morte nel 2015 e nei primi sei mesi del 2016. Sul podio dei primi Paesi che nel 2015 hanno compiuto più esecuzioni nel mondo figurano tre Paesi autoritari: Cina, Iran e Pakistan. Mentre i primi Paesi-boia del 2016 (al 30 giugno) sono Cina, Iran e Arabia Saudita.

La presentazione e’ servita anche a illustrare gli obiettivi del Progetto di Nessuno Tocchi Caino per contenere la pena di morte in tempi di “guerra al terrorismo”, il piano di iniziative internazionali in vista della prossima votazione nel dicembre 2016 della nuova Risoluzione sulla Moratoria Universale delle esecuzioni da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU, oltre che il Progetto “Spes contra spem” per porre fine non solo alla pena di morte, ma anche all’ergastolo, la pena fino alla morte. Durante l’evento e’ stato proiettato un trailer del docufilm “Spes contra Spem – Liberi dentro”, di Ambrogio Crespi presente alla 73° Biennale del cinema di Venezia.(@OnuItalia)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts