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Kosovo: KFOR, un altro italiano si avvicenda al comando

dal 1999 sette italiani alla guida della missione

PRISTINA, 1 SETTEMBRE – Di nuovo un italiano al comando della KFOR, la missione multinazionale NATO in Kosovo. A Camp “Film City”, alla presenza del Presidente Hashim Thaçi, del Comandante dell’Allied Joint Force Command di Napoli, Ammiraglio Michelle Howard e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, si e’ svolta la cerimonia di cambio al vertice. Il Generale di Divisione Guglielmo Luigi Miglietta, al termine del suo mandato di tredici mesi, è stato avvicendato dal Generale di Divisione Giovanni Fungo. L’Italia dal 1999 è presente in prima linea in Kosovo e, nel corso dei 17 anni, si sono avvicendati ben 7 Generali italiani al comando di KFOR: un terzo del totale.

A testimonianza del forte legame di collaborazione tra le istituzioni locali ed internazionali con la forza NATO, erano presenti alla cerimonia, le principali autorità religiose, civili e militari del Kosovo e della comunità internazionale, riporta un comunicato del Ministero della Difesa.

“KFOR, una delle Istituzioni più affidabili presenti in Kosovo, contribuisce in modo determinante alla sicurezza e al progresso della regione”, ha evidenziato il Presidente Thaçi, nell’esprimere gratitudine e ringraziamento al Generale Miglietta per gli importanti risultati conseguiti dalla forza militare multinazionale nel corso del suo mandato

Il Generale Graziano ha sottolineato l’importanza della missione KFOR, nuovamente assegnata alla leadership dell’Italia, in un’area come quella balcanica che oggi, più che mai, è crocevia delle crisi provenienti da regioni che circondano l’Europa.

“Il numero dei soldati costituenti le unità KFOR è, oggi, dieci volte inferiore a quello del 1999 ma l’importanza della loro presenza e del ruolo che KFOR ricopre, quale fattore determinante ed essenziale per la stabilizzazione e normalizzazione della regione, è ben dieci volte superiore a quella di allora”, ha osservato il Generale Miglietta.

KFOR, in virtù della Risoluzione Onu 1244, opera per assicurare libertà di movimento e sicurezza alla popolazione, e contribuisce al consolidamento della pace e della stabilità nella regione, al processo di crescita civile, allo sviluppo delle istituzioni locali. Per il raggiungimento di questi obiettivi, collabora con le istituzioni internazionali presenti nel Paese. L’Italia contribuisce alla missione KFOR (composta da 31 Nazioni) con oltre 550 militari di tutte le Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, oltre un decimo dell’intero contingente. L’attenzione è rivolta principalmente all’andamento dei lavori di “rivitalizzazione” del ponte di Mitrovica, simbolo di forte divisione inter-etnica tra i serbi e gli albanese, dove i Carabinieri della Multinational Specialized Unit (MSU) garantiscono la sicurezza dell’area. Altro sito sensibile, nel settore ovest della regione, è rappresentato dal monastero ortodosso di Decane, dove i militari del contingente italiano del Multinational Battle Group-West, sono i primi responsabili della sicurezza. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts