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Clima: Cina e Usa ratificano accordo Parigi; Italia si impegna a breve

ROMA, 4 SETTEMBRE – Ieri l’annuncio storico della ratifica dell’accordo sul clima raggiunto alla conferenza COP21 di Parigi lo scorso dicembre, oggi l’impegno da parte dell’Italia di fare altrettanto a breve, auspicabilmente entro l’anno.

Nella cornice dell’ambizioso impegno europeo, l’Italia è a lavoro per definire la sua legge di ratifica, con l’obiettivo di trasmetterla entro settembre alle Camere e di poter completare l’iter parlamentare nel più breve tempo possibile”, scrivono in una nota congiunta il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

“La ratifica dell’accordo raggiunto alla Cop21 di Parigi da parte di Stati Uniti e Cina segna un passaggio storico nell’azione di contrasto ai cambiamenti climatici e verso la trasformazione in senso sostenibile del modello economico globale”, affermano i due ministri.

Ieri a Hangzhou, alla vigilia del summit del G20, Cina e Stati Uniti hanno ratificato l’intesa sulla riduzione delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra e gettando le basi perché possa diventare efficace entro la fine dell’anno. Sono stati il presidente americano Barak Obama e il collega cinese Xi Jinping a consegnare i documenti direttamente nelle mani del segretario generale dell’ Onu Ban Ki-moon.

L’accordo di Parigi fissa i target sulla riduzione delle emissioni responsabili dell’effetto serra per ogni singolo Paese. Cina e Usa  producono il 38% di anidride carbonica a livello mondiale legata ad attività umane, con la Cina al vertice seguita dagli Usa. L’accordo necessita della ratifica di almeno 55 Paesi dei quasi 200 firmatari per la sua piena operatività, in rappresentanza del 55% delle emissioni mondiali. Prima di Cina e Usa, 23 Paesi l’hanno ratificato, ma collettivamente rappresentano solo l’1,08 per cento delle emissioni globali secondo la UN Framework Convention on Climate Change. Ecco dunque la ragione dell’ottimismo di Ban Ki-moon. Il Segretario generale si e’ detto “fiducioso” e ha ringraziato Washington e Pechino “per aver lavorato insieme a un
risultato che nessuno avrebbe mai potuto centrare da solo”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts