Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Newman Otas, due giorni, nato in mezzo al Mediterraneo

Mediterraneo

MAR MEDITERRANEO, A BORDO DELLA AQUARIUS, 14 SETTEMBRE – Ha 48 ore di vita, è in buona salute e si chiama Newman Otas: è nato due giorni fa in mezzo al Mediterraneo a bordo della MV Aquarius, la nave di ricerca e soccorso gestita in partnership da MSF e SOS MEDITERRANEE.

Mediterraneo

Newman Otas

Il bambino è nato in acque internazionali da genitori di nazionalità nigeriana. I genitori, Otas e Faith, con gli altri due figli Victory, di sette anni, e Rollres, di cinque, sono stati soccorsi 24 ore prima, mentre viaggiavano stipati su uno dei due gommoni soccorsi dalla Aquarius.

Attualmente sono sulla nave con le altre 253 persone soccorse. Tra loro, 97 hanno meno di 18 anni, 84 dei quali risultano essere minori non accompagnati, che hanno intrapreso da soli un lungo e pericolosissimo viaggio.  Ci sono anche 10 bambini sotto i cinque anni e 4 neonati di meno di un anno. Faith, la mamma del piccolo nato a bordo, racconta: ”Ero agitatissima quando eravamo sul gommone, ero seduta nella parte centrale della barca con altre donne e bambini. Ero nel panico perché sapevo che il travaglio sarebbe potuto iniziare a momenti, potevo sentire il bambino che si muoveva su e giù. Ho avuto contrazioni per tre giorni prima del parto”.

Mediterraneo

L’Aquarius

”Una nascita assolutamente ordinaria in condizioni straordinarie. Sono agghiacciata se penso a quello che sarebbe potuto accadere se questo bambino fosse nato 24 ore prima, in quel gommone precario, con la madre costretta a partorire in mezzo ad acqua marina stagnante e benzina, senza spazio per muoversi, alla mercé delle onde e delle correnti” ha detto l’ostetrica di MSF Jonquil Nicholl che ha assistito il parto.

La volontaria dell’organizzazione umanitaria si chiede: ”E 48 ore prima si trovavano su una spiaggia in Libia, senza sapere ciò che sarebbe successo dopo. Com’è possibile che tutto ciò possa ancora accadere nel 2016? Famiglie, persone vulnerabili, donne incinte e bimbi piccoli o che devono ancora nascere, tutti si trovano costretti a rischiare la propria vita per attraversare il Mar Mediterraneo, quando invece dovrebbero ricevere da subito assistenza e protezione”.

(@novellatop,  14 settembre  2016)

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts