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Amref lancia la sua campagna contro la siccità in Etiopia: donazioni e testimonial

Etiopia

ROMA,  19 SETTEMBRE – Un appello a donare per lenire il dramma della siccità e una carrellata di artisti-testimonial pronti ad aiutare: dal 18 al 24 settembre, Amref lancia la sua campagna con numerazione solidale per l’Etiopia, e hanno già raccolto l’invito numerosi volti noti del mondo della musica, del cinema e della televisione. Tra questi, Pif, Giobbe Covatta, Fiorella Mannoia, il rapper Piotta, e le cantanti Cecile e Saba Anglana, che hanno voluto lanciare un appello al pubblico attraverso un video.

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Fiorella Mannoia

Amref rileva che ci sono luoghi in cui l’emergenza è un dramma quotidiano. Luoghi aridi e inospitali, carenti d’acqua e di opportunità. Sono aree del mondo da cui intere comunità – soprattutto i giovani – fuggono nella disperata ricerca di un futuro più florido. In Etiopia questo dramma ha colpito duramente le popolazioni del North Shewa, una zona soggetta a cicliche siccità e insicurezza alimentare, letteralmente messa in ginocchio, negli ultimi mesi, dal noto fenomeno climatico El Niño. Lì Amref Health Africa interviene per migliorare le condizioni di vita delle persone, attraverso la fornitura di risorse idriche e servizi sanitari di base, affinché nessuno sia costretto ad abbandonare la propria casa.
Si stima che oltre 60 milioni di persone nel mondo – di cui circa 40 milioni solo nell’Africa orientale e meridionale – versino in condizioni di insicurezza alimentare causata dagli effetti del fenomeno climatico El Niño. Di questa grave situazione di instabilità ‘’Etiopia è uno degli esempi più evidenti. La carenza di piogge ha raggiunto proporzioni tanto vaste da causare la peggiore siccità degli ultimi 30 anni. Un dramma che rischia di mettere in ginocchio 10 milioni di abitanti. A peggiorare la situazione già critica, un ulteriore mutamento del clima, che ha lasciato il Paese in balia di piogge devastanti. Alluvioni e allagamenti hanno spinto 237.000 persone a lasciare le loro case. Queste migrazioni forzate creano problemi di accoglienza nelle città e minacciano il successo dei programmi nelle zone colpite.Etiopia
Il caldo torrido di El Niño prima e le piogge torrenziali poi hanno inoltre causato la morte di una quantità enorme di capi di bestiame (400 mila solo nella zona Nord del Paese) e consegnato all’Etiopia migliaia di ettari di terreno incoltivabile. L’emergenza ha colpito in particolare le regioni dell’Afar, dell’Ogaden, del Tigrai orientale, dell’Oromiya (in particolare Centro ed Est), i bassipiani intorno alla Rift Valley e l’Amhara Orientale.
In risposta all’emergenza e per avviare attività preventive, che consentano di dotare il sistema degli strumenti per reagire prontamente anche a squilibri futuri, Amref ha deciso di intervenire con attività localizzate nel Nord del Paese, nell’area di Amhara, North Shewa Zone.
In questi luoghi, Amref Health Africa è impegnata nella creazione di tutte le infrastrutture idriche funzionali alla gestione dell’acqua, al fine di aumentare l’accesso sostenibile alle risorse idriche dal 57 al 77%, e nella formazione delle comunità sulla gestione e manutenzione degli impianti, nonché sulla prevenzione delle malattie legate all’acqua. In particolare, si costituiranno 2 comitati di gestione dell’acqua, saranno formati su salute e igiene 540 membri degli eserciti della salute e si punterà a rafforzare 7 dispensari locali.
”Il progetto – spiega Roberta Rughetti, Resposabile Programmi Africa di Amref, da poco rientrata dall’Etiopia – è ambizioso. In un periodo di 10 mesi si propone di migliorare le condizioni di vita dei migranti potenziali, fornendo loro i servizi igienico-sanitari essenziali. Le attività sul campo contribuiranno inoltre ad arricchire le conoscenze in merito al fenomeno migratorio nelle aree di intervento”.Etiopia
Parallelamente alle attività connesse all’approvvigionamento idrico e al rafforzamento degli impianti sanitari di base nelle aree colpite da siccità, Amref sarà impegnata anche ad Addis Abeba. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni igienico-sanitarie della capitale etiope, oggi sovrappopolata e duramente provata dai flussi migratori in entrata provenienti dalle aree rurali.
Attraverso il numero 45594, è possibile donare 2 euro tramite SMS inviati dai gestori TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Chiamando da rete fissa Vodafone e TWT è possibile donare 2 euro, mentre per ogni chiamata effettuata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali il valore della donazione sarà di 2/5 euro.

(@novellatop,  19 settembre  2016)
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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts