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Migrazioni: Renzi all’Onu, da UE fatti, altrimenti Italia andrà da sola

priorita' italiana e' Africa

NEW YORK, 19 SETTEMBRE – Con l’Italia in prima fila in una New York blindata dopo le bombe del week end il mondo si e’ ritrovato al capezzale della grande emergenza del nostro tempo: “Dalla UE vogliamo fatti, se non arrivano faremo da soli”, ha detto il premier Matteo Renzi che oggi ha guidato la delegazione italiana al vertice dell’ONU sulle migrazioni: con lui i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni, degli Interni Angelino Alfano e il sottosegretario agli esteri Enzo Amendola.

Per l’Italia la priorita’ e’ l’Africa, ha detto Renzi che, sul fronte interno dell’accoglienza, si e’ detto pronto a discutere il sistema degli Sprar con i sindaci, pur diffidando da espressioni come la “cabina di regia”. L’Alto Rappresentante UE Federica Mogherini ha assicurato che l’Unione fara’ la sua parte: “Abbiamo approvato questo grande piano di investimenti per l’Africa e il Mediterraneo per accompagnare e incoraggiare gli investimenti privati in stati fragili attraverso garanzie per 4 miliardi di euro che ne mobiliteranno 44. Un investimento anche sulla nostra sicurezza, sul nostro futuro e sul nostro presente”.

Il ministro Gentiloni

Il ministro Gentiloni

In una New York sull’orlo di una crisi di nervi dopo l’attentato di sabato notte a Chelsea e oggi l’arresto del presunto responsabile, un emigrato afghano, l’incrocio migrazioni/sicurezza non poteva essere più attuale, anche se Renzi ha invitato a non creare sovrapposizioni. “Noi vogliamo salvare tutti ma non può essere l’Italia ad accogliere tutti. Il problema è la strategia dei prossimi anni: o si interviene in Europa o non si è in grado di gestire questo problema”, ha detto il premier a cui ha fatto eco Gentiloni, “orgoglioso di far da testimone all’Onu della generosita’ degli italiani” e rilanciando l’iniziativa dei “corridoi umanitari”, una “best practice che speriamo sia recepita da un crescente nucleo di paesi” perché non solo i profughi, anche i migranti vulnerabili hanno diritto a tutela.

Migranti e profughi “non sono un peso ma un grande potenziale”, aveva detto Ban inaugurando i lavori con un benvenuto ufficiale nella famiglia ONU all’OIM, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni che dal 1951 lavora con governi e ong per la causa di profughi e migranti. Per questa causa che coinvolge 65 milioni di persone, il numero più alto da dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha spezzato una lancia l’Alto Commissario per i rifugiati Filippo Grandi: “Bisogna cambiare marcia. Il mondo sotto shock davanti alle immagini di rischia la vita in mare chiede che le nostre intenzioni non restino sulla carta”.

csu_zrtwyaannvfAl summit hanno partecipato oltre 150 tra capi di stato e di governo e ministri degli esteri – per gli Usa il segretario di Stato John Kerry e dove la neo-premier britannica Theresa May ha ribadito la volontà di inasprire i controlli ai confini – ma anche testimonial di eccezione come Nadia Murad, la giovane Yazina nominata Goodwill Ambassador per la lotta al traffico delle persone e Yusra Nardini, l’atleta della squadra di profughi a Rio 2016. Il meeting ha anticipato di 24 ore la “pledging conference” voluta, sempre all’Onu, dal presidente Usa Barack Obama per un gruppo più ristretto di paesi: quelli che, come l’Italia, hanno migliorato i loro impegni di accoglienza o di assistenza umanitaria.

Sara’, nelle attese, un appuntamento più di sostanza dopo la Dichiarazione finale su migranti e rifugiati approvata oggi per consenso: il documento, criticato dalle Ong come vuoto di impegni concreti, contiene una serie di principi e impegni da parte degli Stati, e costituira’ la base per arrivare alla firma di un Global Compact entro il 2018, un trattato che indichi come affrontare la crisi migratoria. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts