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Renzi all’Onu: da Europa, dopo 60 anni, nuova visione e orizzonti

NEW YORK, 20 SETTEMBRE – Tra sei mesi l’Italia ospiterà il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, ma il 25 marzo per l’Europa non sara’ una rievocazione storica, sara’ un univo capitolo. “Sara’ l’occasione di ripensare il mandato con una nuova visione e nuovi orizzonti.” Lo ha detto il premier Matteo Renzi dal podio dell’Assemblea Generale. Renzi ha parlato in fine serata,  prima di rientrare in Italia, nella prima giornata dei lavori ad alto livello. Uno slot di prestigio perché nel protocollo e’ quello riservata ai capi di Stato E al presidente Barack Obama, che aveva aperto la giornata, Renzi si e’ ricollegato in apertura del suo intervento.

“L’Italia accetta la sfida di Obama: staremo sempre dalla parte della democrazia, dei valori, degli ideali, con la concretezza di chi ha il grande sogno di fare della politica un’attività nobile e concreta assumendosi in toto il senso di una sfida che dalle
nostre parti chiamiamo umanità”, ha detto Renzi, citando il personaggio di Enea, che “si mette in viaggio con il padre sulle spalle, segno di una generazione che non ha paura delle proprie responsabilità e assicura al figlio Ascanio la possibilità di continuare a vivere e fondare la grande storia di Roma. Porta il senso della pietas e il senso profondo dell’identità culturale che rendono una comunità degna
di essere chiamata comunità”.

Secondo Renzi, l’unico modo di combattere il terrorismo e’ attraverso un gigantesco investimento nella cultura per le nuove generazioni.

“La sfida del Consiglio di sicurezza, dell’Europa e del G7 hanno la stessa matrice, lo stesso imprinting: abbiamo il dovere come italiani – ha detto il premier – di portare la nostra voce e il nostro contributo alle Nazioni Unite nella scelta di valori antichi declinati in modo nuovo”. Uno di questi e’ si salvare vite in mare, “quel Mare Nostrum degli antichi”. Ma “il nostro popolo continua a lavorare con gli uomini che servono la pace, attraverso un’uniforme in Afghanistan, Somalia, Iraq, proteggendo la diga di Mosul e nell’area dei Balcani. Sono protagonisti della sicurezza ma hanno l’elemento in più della cultura”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts