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A Bologna i rifugiati siriani come non li avete mai visti

La campagna di GVC tappezza il centro storico

BOLOGNA 22 SETTEMBRE – I rifugiati siriani come non li avete mai visti. A Bologna la centralissima via Indipendenza si colora delle illustrazioni di Dronio e la street poster art di CHEAP, che insieme all’ONG bolognese GVC hanno intrecciato menti e mani per sensibilizzare la cittadinanza sulla guerra in Siria e sulla drammaticità della condizione dei rifugiati, mostrandone volti, nomi e storie. La Siria ti riguarda?

“Abir voleva diventare un’insegnante, ma una bomba ha distrutto la sua scuola. Ora vive in tenda con altre nove persone”. “Maan stava studiando per diventare guida turistica in un paese meraviglioso, la Siria, ora distrutto”. “Quando Fatima è arrivata in Libano dalla Siria era incinta. Suo figlio è nato nel campo profughi di Al Qaa”. Volti, nomi e storie, a riprova che essere rifugiato non e’ un numero, non e’ una statistica. Abir, Maan, Fatima, che rappresentano tanti altri come loro di cui troppo spesso si parla come una massa indistinta, tappezzano le bacheche del centro storico in una campagna per dare volto e voce a chi non ce l’ha.

La campagna di sensibilizzazione #SupportSyria nasce per informare l’opinione pubblica sulla vita quotidiana di chi ha dovuto lasciare la propria casa, il proprio lavoro e la propria vita, ed è stato costretto a farlo a causa della guerra. Abir voleva diventare insegnante, Ibrahim ha perso la sua terra, Fatima è diventata mamma per la seconda volta in un campo rifugiati, Maan voleva diventare una guida turistica ma il suo paese è stato distrutto e non ha più’ monumenti, ne’ turisti che ci vogliono andare. Molti di noi potrebbero aver vissuto lo stesso destino, se nati dalla parte sbagliata, o vivere la loro vita, prima che venisse brutalmente interrotta, spiegano gli autori della campagna.

La guerra in Siria, scoppiata ormai 5 anni fa, ha distrutto le vite e i sogni di 4 milioni di persone che sono state costrette a lasciare il proprio paese o a spostarsi obbligatoriamente, e in continuazione, per sfuggire alle continue battaglie che si allargano e si spostano come si sposta il fronte di guerra. Oltre 1,2 milione di rifugiati ha meno di 18 anni e 2,1 milioni di bambini non va più a scuola, e altri 1,4 milioni rischiano l’abbandono per i continui spostamenti.

Camminando per Via Indipendenza e Via San Giuseppe, sulle ex-tabelle affissive, rigenerate dal progetto CHEAP on Board, si snodano 8 storie di donne e uomini costretti a lasciare la propria terra. La tecnica, il tratto e i colori scelti da Dronio per raccontare queste storie catturano il passante, grazie all’utilizzo di una tecnica di illustrazione che arriva direttamente dal mondo del fumetto, narrano come la guerra possa coinvolgere le persone all’improvviso, cambiandone drasticamente il futuro e le prospettive di vita. Al tempo stesso, queste storie ci dicono anche che la guerra bussa sempre alla porta di qualcuno, e dunque può riguardare chiunque.

Puoi sostenere la campagna #SupportSyria per garantire diritti, supporto e una vita dignitosa a chi fugge dalla guerra al sito HYPERLINK “http://www.GVCforSyria.org/”www.GVCforSyria.org.

Dronio è Jacopo Camagni, bolognese , classe 1977, fumettista e illustratore. Nel 2008 è uno dei vincitori del Chesterquest, concorso mondiale realizzato da Marvel Comics. Da allora lavora per Marvel America su alcuni dei più famosi eroi come Spiderman, Ironman, Deadpool, Capitan America, Hulk e Thor.  GVC – Gruppo di Volontariato Civile, in Siria dal 2011 in supporto ai rifugiati iracheni e dal 2013 per la guerra, giunta al suo sesto anno, è una organizzazione non governativa laica e indipendente, nata a Bologna nel 1971. Sin dalla fondazione opera per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo attraverso progetti di cooperazione internazionale e aiuti umanitari. Gvc è presente in circa 25 Paesi con interventi nel settore della salute, dell’educazione, della nutrizione, dello sviluppo socio-economico e rurale e della ricostruzione post emergenze. Oltre ai progetti di cooperazione internazionale, promuove azioni di advocacy, campagne di informazione e sensibilizzazione sulle problematiche dello sviluppo, in collegamento con il territorio italiano, europeo e dei Paesi in cui è presente. @OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts