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Flavia Bustreo in corsa per l’OMS: “nel mio programma salute e’ diritto per tutti”

(di Alessandra Baldini)

NEW YORK, 23 SETTEMBRE – Una bella notizia per l’Italia. Per la prima volta una candidata italiana e per la prima volta una donna italiana corre per la più importante posizione dell’OMS. Alla fine di una settimana ministeriale che ha visto l’Italia impegnata su tanti fronti in cui ha potuto far valere il suo specifico know how – dalle migrazioni alla lotta contro violenza sulle donne, la nutrizione, la cultura con l’UNESCO – Flavia Bustreo a New York e’ soddisfatta e onorata per l’annuncio venuto oggi dal quartier generale di Ginevra che la vede candidata ufficiale del governo italiano alla successione di Margaret Chan.

“E’ una bella sfida e un impegno enorme perché la salute globale e’ un problema che riguarda tutti, a tutti livelli, su questioni come la copertura universale, la salute di donne e bambini, la salute vista non come costo ma come veicolo che crea occupazione”, ha detto la Bustreo a OnuItalia che l’ha incontrata a conclusione di una settimana fitta di incontri ai margini dei lavori del Palazzo di Vetro.

Pur essendo fuori d’Italia dal 1993, la Bustreo ha l’Italia in mente per la piattaforma elettorale che verra’ sottoposta a partire da novembre agli stati membri dell’organizzazione di cui dal 2010 e’ vice-direttore generale: “In fatto di salute abbiamo molto da dire. Il diritto alla salute e’ scritto nella Costituzione italiana dal 1948. Dal 1978, con la riforma sanitaria, tutti i cittadini hanno il diritto all’assistenza sanitaria senza esclusioni legate a motivi economici o sociali”.

Un altro punto chiave su cui, a suo avviso, l’OMS dovrebbe impegnarsi di più nei prossimi anni e’ la sorveglianza capillare delle nuove emergenze: “Ebola e’ stata una lezione importante, ma non c’e’ solo Ebola, da Zika ai problemi posti dai grandi flussi migratori, l’organizzazione deve cambiare il suo modo di pensare: da agenzia normativa, che scrive linee guida, a squadra in grado di provvedere risposte sul territorio o ad accompagnare i paesi quando ci sono emergenze. Per questo serve una sorveglianza attiva e capillare e una spinta a tutti i paesi a collaborare e a condividere informazioni”.

Un cavallo di battaglia della Bustreo, che e’ anche vicepresidente della Gavi Alliance per i vaccini, e’ la salute delle donne e dei bambini. All’OMS se ne occupa da anni: “Donne e giovani sono le persone in grado di avere un ruolo trasformativo per la società, ma lo possono fare solamente se sono in salute”, e anche in questo caso “l’Italia, che ha uno dei tassi di mortalita’ materna più bassa al mondo, ha molto da insegnare”.

Il quarto punto del programma riguarda il cambiamento climatico: “Il clima che cambia ha ripercussioni enormi sulla salute globale. Cambiano i meccanismi biologici di vettori di malattie come le zanzare ma c’e’ anche un impatto sulla qualità dell’acqua e dell’aria e sulla sicurezza alimentare”.

Nata e cresciuta a Padova dove si e’ laureata in Medicina, Flavia Bustreo parla, oltre l’italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese, e ha studiato il russo e l’arabo. Dal 1994 all’OMS, e’ dal 2010 la numero due dell’organizzazione per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini. Con lei corrono per la prima poltrona dell’OMS quattro uomini – l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, il francese Philippe Douste-Blazy, il britannico David Nabarro e l’ungherese Miklós Szócska- e un’altra donna, la pachistana Sania Nishtar. L’OMS d’altra parte ha una lunga tradizione di leadership al femminile cominciata nel 1998 con la norvegese Gro Harlem Bruntland e poi, per gli ultimi 10 anni, con la Chan: “Una gestione e leadership al femminile che – sottolinea la Bustreo – mette l’organizzazione mondiale della sanità’ all’avanguardia nel sistema delle Nazioni Unite”.  (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts