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Siria: Gentiloni a Boston per colloqui con Kerry, leader europei

Kerry, Russia dia esempio, non crei precedente inaccettabile

BOSTON, 24 SETTEMBRE – “La Russia ha l’onere di provare di essere disposta e capace di fare passi straordinari per salvare gli sforzi diplomatici in corso volti a ripristinare la cessazione delle ostilità” in Siria: questo, in sintesi, l’appello lanciato dai ministri degli Esteri del Quint (Usa, Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna) e dalla Ue al termine di un incontro tenuto ieri a Boston. Il Segretario di Stato americano John Kerry ha riunito alla Tufts University, nell’area di Boston, i ministri degli esteri di alcuni paesi europei tra cui l’italiano Paolo Gentiloni e l’alta Rappresentante UE Federica Mogherini, per un nuovo “importante” confronto sui maggiori temi internazionali. Al centro dell’incontro, che fa seguito ai contatti dei giorni scorsi al Palazzo di Vetro, oltre all’ escalation del conflitto in Siria,  il Medioriente e l’Ucraina.

ctibpqjueaawzxcL’incontro era chiuso alla stampa ma in un paio di battute per la photo opportunità Kerry ha citato due volte la Russia: “La Russia deve creare un esempio”, ha detto il capo della diplomazia Usa chiedendo a Mosca di aiutare  a portare pace in Siria anziché creare “un precedente inaccettabile per il mondo intero”. Dopo aver criticato Mosca per la Siria, Kerry ha rincarato la dose con l’Ucraina: “Siamo assolutamente uniti per una Ucraina democratica, un altro luogo dove chiediamo alla Russia di cooperare e fare passi avanti”.

ctjf-cmwaaealgkHanno partecipato ai colloqui nel formato “Quint+UE”, oltre alla Mogherini e Gentiloni, i colleghi britannico Boris Johnson, francese Jean-Marc Ayrault e tedesco Walter-Frank Stenmeier. L’incontro e’ stata anche una occasione per introdurre i leader europei, “cinque dei top diplomats europei di oggi” ai “diplomatici di domani”: gli allievi della Fletcher School of Law and Diplomacy dell’ateneo bostoniano, una delle migliori scuole al mondo per gli studi internazionali.

In un comunicato congiunto, il gruppo ha sottolineato che Mosca deve permettere l’assistenza umanitaria “senza restrizioni”, oltre alla creazione delle condizioni necessarie alla ripresa dei colloqui guidati dalle Nazioni Unite per una
transizione politica. “Il vergognoso bombardamento di un convoglio umanitario, la denuncia pubblica della cessazione delle ostilità da parte del regime siriano, le continue notizie secondo cui il regime usa le armi chimiche e la continua inaccettabile offensiva del regime appoggiata dalla Russia contro la parte orientale di Aleppo contraddice platealmente l’affermazione della Russia secondo cui essa appoggia una soluzione diplomatica”, si afferma nel comunicato in cui i ministri del Quint e l’Alto Rappresentante dell’Unione europea Federica Mogherini fanno quindi appello alla Russia affinché faccia “passi straordinari per ristabilire la credibilità dei nostri sforzi, anche fermando i bombardamenti indiscriminati da parte del regime siriano del suo stesso popolo, cosa che ha
minato continuamente ed in modo notevole gli sforzi per porre fine a questa guerra”.

Il gruppo ha poi accolto positivamente le recenti proposte fatte nel Gruppo internazionale di supporto per la Siria per “rafforzare il monitoraggio di questi sforzi”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts