Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Bratislava: difesa comune europea muove primi passi, GB obietta ma ok Nato

BRATISLAVA, 27 SETTEMBRE – La costruzione di una difesa comune europea ha mosso i primi passi a Bratislava, nel Consiglio informale dei ministri della difesa dell’Ue organizzato dalla presidenza slovacca. L’incontro di oggi, “andato nella direzione giusta”, è stato primo passo verso la concreta attuazione del piano previsto dai Trattati e dalla Strategia Globale presentata dall’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini su come rafforzare la cooperazione europea in materia di difesa.

“Il primo passo per l’attuazione del piano per avere una difesa comune europea, è andato nella direzione giusta” ha dichiarato il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ai giornalisti presenti. Si è discusso delle aspettative nazionali sulle linee strategiche definite nel documento Eu Global Strategy – EUGS – da cui discendono concrete iniziative per raggiungere una più efficace cooperazione ed una maggiore integrazione nella Difesa Europea. E’ stata l’occasione per evidenziare come la presentazione dell’EUGS consenta di mantenere lo slancio per lo sviluppo dell’European Defence Plan  – EDAP – al quale l’Italia ha offerto un significativo contributo con l’inoltro alla commissione di un apposito “Non – Paper” in cui vengono definite le misure da adottare in materia di ricerca e tecnologia, incentivi fiscali e finanziari e approvvigionamenti .  “Non c’è stata unità di tutti i paesi, ma ho notato passi avanti su questioni sulle quali fino a poco tempo fa non c’era alcun consenso” ha dichiarato il Ministro Pinotti.

Concreto il trilaterale con i colleghi francese e tedesca, Jean-Yves Le Drian e Ursula von der Leyen, alla luce del ‘non paper’ italiano. “La loro proposta, visto che il nostro paper ha molti punti armonizzabili col loro documento, è stata quella di lavorare subito a tre per poi aggregare altri”. Il Ministro Pinotti ha poi rilevato come importante novità rispetto al passato “il fatto che si parli di risorse europee per la Difesa” .

A Bratislava non c’e’ stata unanimità, che nessuno si aspettava, ma neppure il veto che la Gran Bretagna minacciava su quello che nel vertice a 27 di dieci giorni fa a Bratislava era apparso come il minimo comune denominatore nella Ue divisa più che mai. L’attuazione della Strategia Globale, con il rafforzamento della difesa europea, tornerà a ottobre sul tavolo dei ministri degli esteri. L’obiettivo ora, ha spiegato
Mogherini, è arrivare a definire a novembre il ‘livello di ambizioni’ per avere il via libera a dicembre nel vertice dei leader. Con l’ambizione di avere le prime misure “concrete e pragmatiche” possibilmente già nella prossima primavera.

L’Italia, con Francia e Germania, è uno dei paesi “che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo”, ha detto Pinotti sottolinenando la sintonia con Berlino e Parigi. “La loro
proposta, visto che il nostro ‘paper’ ha molti punti armonizzabili col loro documento, è stata quella di lavorare subito a tre per poi aggregare altri”. E se anche oggi attorno al tavolo sono emerse le “posizioni diversificate” di sempre, per Pinotti si è andati “nella direzione giusta”. “Ho notato passi avanti su questioni sulle quali fino a poco tempo fa non c’era alcun consenso” dice il ministro della Difesa prima di volare a Oman, dove assisterà alla prima esercitazione congiunta con l’Italia. (@OnuItalia)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts