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Libano: riparte programma WFP per mense scolastiche finanziato da Cooperazione Italiana

BEIRUT, 28 SETTEMBRE – Per il secondo anno consecutivo pasti e merende a scuola per bambini libanesi e siriani nelle scuole pubbliche del Libano. Finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, riparte anche quest’anno il programma WFP per le mense  delle scuole elementari che aderiscono al progetto.

Con la riapertura delle scuole, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite fornirà di nuovo cibo salutare e nutriente ad oltre 10.000 ragazzini. Nelle scuole elementari che partecipano al programma, gli studenti riceveranno del succo di frutta o del latte e uno snack nutriente preparato con ingredienti locali, come del pane alle erbe o un muffin fortificato con vitamine e micronutrienti. Il programma, al suo secondo anno, fornisce l’energia di cui gli studenti hanno bisogno per concentrarsi sulle lezioni e rappresenta un incentivo per i genitori a mandare i propri figli a scuola.

“Sono molto contento che un tale numero di bambini libanesi e siriani delle elementari sia tornato a scuola e che riceva uno snack gustoso e nutriente” ha detto Dominik Heinrich, Direttore WFP in Libano. “Questi snack sono stati fondamentali per motivare la futura generazione di leader in Libano e in Siria a rimanere a scuola”.

Con la fornitura di uno snack nutriente ogni giorno, il WFP vuole incoraggiare le iscrizioni e la frequenza nelle scuole sostenendo, contemporaneamente, un migliore apporto nutrizionale per questi bambini. In tutto il Libano le famiglie hanno di f5onte ostacoli che impediscono di mandare i figli a scuola, inclusi gli alti costi per l’istruzione, l’equipaggiamento scolastico e i trasporti. Le famiglie siriane vulnerabili in Libano affrontano anche una particolare serie di sfide per iscrivere e mantenere i propri figli a scuola.

I pasti a scuola del WFP sono interamente finanziati dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo e sostenuti in loco dall’Ambasciata italiana a Beirut.

“L’Italia e l’iniziativa dei pasti a scuola del WFP sostengono il Ministero Libanese per l’Istruzione e l’Istruzione Superiore allo scopo di sviluppare menti robuste in corpi sani per i bambini libanesi e siriani”, ha detto Massimo Marotti, Ambasciatore italiano in Libano.

Le scuole che aderiscono al programma si trovano nelle comunità più vulnerabili del Libano, identificate dall’UNICEF e dall’Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR). Il programma è realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Superiore.

Ogni mese, in Libano, il WFP assiste quasi 700.000 persone vulnerabili, tra rifugiati siriani e palestinesi e cittadini libanesi, attraverso carte elettroniche per l’acquisto di cibo nei mercati locali. Dal 2013, il programma di carte elettroniche del WFP ha immesso oltre 700 milioni di dollari nell’economia libanese. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts