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Libano: grazie a Italia apre nuova ala Museo Nazionale Beirut

BEIRUT, 30 SETTEMBRE – Gli affreschi romani della Tomba di Tiro, restaurati grazie ad un precedente intervento della Cooperazione Italiana, ma anche la più grande collezione al mondo di sarcofagi antropomorfi: una prestigiosa collezione di reperti riguardante l’arte funeraria libanese nel corso dei millenni (dalla preistoria fino alla conquista islamica, con reperti del periodo mamelucco) sara’ di nuovo accessibile al pubblico a partire dal prossimo 7 ottobre quando nel Museo Nazionale di Beirut verrà inaugurata una nuova ala.

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La Tomba di Tiro fu scoperta nel 1937 a Burj al Shemali e nel 1939 trasportata al Museo di Beirut dove subì’ gravi danni neii 15 lunghi anni della guerra civile libanese (1975-1990), quando il Museo si ritrovò sulla ‘linea verde’ del fronte tra Beirut Est e Ovest e fu parzialmente distrutto.

Porte trompe-l'oeil

Porte trompe-l’oeil

Posta nei sotterranei, la tomba venne allagata e gli affreschi subirono gravi danni a causa dell’umidità. Nel 2009 la Direzione generale per le antichità libanese chiese la collaborazione dell’ambasciata italiana per elaborare un progetto di restauro che fu finanziato con 256mila euro dalla Cooperazione italiana. re di nuovo gli affreschi che rappresenta miti dell’aldilà, da Achille che restituisce le spoglie di Ettore al padre Priamo a Plutone che rapisce Proserpina, a Ercole con la clava e Cerbero al guinzaglio.

staticmapLa Cooperazione Italiana ha finanziato anche la riapertura della nuova ala nell’ambito del progetto “Miglioramento dell’offerta culturale del Museo Nazionale di Beirut: nuovo allestimento del basamento”, con l’obiettivo, anche in questo caso, di contribuire in maniera importante alla valorizzazione del patrimonio culturale libanese. Partner locale del progetto è il Ministero della Cultura – Direzione Generale delle Antichità.

Parteciperanno all’evento di inaugurazione il Ministro degli Esteri e Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni, il Ministro della Cultura libanese Araygi, l’Ambasciatore d’Italia in Libano Massimo Marotti, il Direttore della Sede AICS di Beirut Gianandrea Sandri, numerose autorità di Governo e rappresentanti della stampa locale e estera.

L’Agenzia sarà rappresentata da Emilio Ciarlo, Capo Ufficio II Comunicazione e Rapporti Istituzionali, mentre il saluto del Direttore Generale Laura Frigenti, impegnata a Washington alla Banca Mondiale, sarà contenuto in un booklet di presentazione dell’iniziativa. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts