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#Unite4Heritage: “Rinascere dalle distruzioni: Ebla, Nimrud, Palmira al Colosseo

ROMA, 6 OTTOBRE – La Sala dell’Archivio di Ebla, dove nel 1975 furono rinvenute 17.000 tavolette cuneiformi, oggi in stato di abbandono, il  Toro androcefalo alato di Nimrud, finito polverizzato, il soffitto del Tempio di Bel a Palmira, di cui restano solo frammenti, rivivono al Colosseo ricostruiti a grandezza naturale in una mostra inaugurata oggi alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

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“Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmir” vuole mandare un messaggio di speranza per i tesori di civiltà andati distrutti  a causa della guerra in Siria e in Iraq, le cui drammatiche conseguenze sono documentate anche da due splendidi altorilievi (da Palmira), violentemente danneggiati e che saranno restaurati in Italia. La mostra  è stata ideata e curata dall’ex ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli e dall’archeologo Paolo Matthiae che guido’ nel 1964 la spedizione italiana che riportò alla luce Ebla. Emozionato, davanti al riallestimento di quelli che potrebbero essere i resti degli Archivi Reali della città siriana, lo studioso ha ricordato quel giorno di ottobre di 41 anni fa. ”La situazione in Siria adesso è drammatica – ha detto Matthiae – ma questa mostra è il primo segnale da parte di un paese occidentale che ciò che l’Isis ha distrutto può essere ricostruito”.

Secondo Gentiloni, “la tutela del patrimonio archeologico è uno dei modi di difendere il pluralismo e questa mostra straordinaria che è oggi al Colosseo ne è una dimostrazione pratica”. Si tratta “di un’azione molto importante sul piano politico e diplomatico, se si tiene conto che i responsabili del patrimonio culturale siriano hanno acconsentito che l’Italia restauri le opere danneggiate”.

Il lavoro di ricostruzione e’ stato condotto sotto la guida di un comitato scientifico di archeologi e storici dell’arte.  ”C’è voluta una grande ricerca per arrivare a questi
risultati di perfezione”, sottolinea la storica dell’arte Cristina Acidini, commentando il lavoro di Nicola Salvioli, specializzatosi alla scuola di Alta Formazione dell’Opificio
delle Pietre Dure di Firenze che ha lavorato sul Toro di Nimrud, mentre la Sala dell’Archivio di Ebla è stata messa a punto da Arte Idea e il soffitto del Tempio
di Bel a Palmira da Tryeco 2.0.

Il Capo dello Stato in visita alla mostra

Il Capo dello Stato in visita alla mostra

Significativa anche la scelta del Colosseo: “E’ il sito del nostro paese più visitato da
italiani e stranieri”, ha detto il Soprintendente per l’area archeologica centrale di Roma Francesco Prosperetti: “Con questa rassegna lanciamo un messaggio globale sull’importanza del patrimonio culturale e del suo valore identitario, sulla necessità di proteggerla, curarla, restaurarla, in alcuni casi di ricostruirla”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts