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Artico: convegno a Roma; Della Vedova, pronti a maggiore coinvolgimento

ROMA 10 OTTOBRE – “L’Artico e’ una delle aree su cui si gioca un pezzo importante delle future strategie globali” e l’Italia intende “partecipare, seppur indirettamente,alla discussione sulla governance regionale che coinvolge quattro milioni di persone che vi abitano”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova alla conferenza internazionale organizzata alla Farnesina inoccasione delle celebrazioni per i vent’anni dalla nascita del Consiglio Artico, principale forum internazionale che si occupa dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale della regione attorno al Polo Nord.

Artico: convegno a Roma; Della Vedova, pronti a maggiore coinvolgimento

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La presenza italiana nell’Artico “risale all’inizio del secolo scorso ed è andato crescendo con l’aumento della presenza dei nostri ricercatori e degli imprenditori”, ha ricordato il segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni, aprendo l’incontro, dal titolo ‘Il Consiglio Artico e la Prospettiva italiana – Il ventesimo anniversario della Dichiarazione di Ottawa’. L’Italia, ha proseguito, “è entrata a far parte del Consiglio in qualità di osservatore nel 2013, riuscendo a integrare nella sua politica estera questa regione” diventata negli ultimi anni sempre più strategica per via dei cambiamenti climatici che hanno portato allo scioglimento dei ghiacci e all’apertura di nuove possibilità per lo sfruttamento delle risorse energetiche e naturali dell’area sottostante; per i commerci marittimi, e le ricadute tecnologiche, come dimostrano la presenza di aziende quali Eni e Leonardo-Finmeccanica.

“E’ una delle aree su cui si gioca un pezzo importante delle future strategie globali”, ha detto Della Vedova, a margine della conferenza, che è stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali, Cnr, e Sioi. A venti anni dalla sua creazione, ha aggiunto, il Consiglio dell’Artico ha assunto un peso politico sempre
maggiore e obiettivo dell’Italia e’ di aumentare la sua presenza grazie alla ricerca
scientifica e alle soluzioni tecnologiche, in grado di aumentare la sicurezza nell’area e la qualità di vita delle popolazioni locali”.

La Conferenza si propone di presentare, con l’apporto di esperti italiani e stranieri, le iniziative di cooperazione internazionale nella regione artica di interesse per l’Italia, sotto il profilo politico, scientifico ed imprenditoriale. Focus dell’evento le attività del Consiglio Artico, il principale forum inter-governativo regionale cui l’Italia partecipa come Paese osservatore, con analisi dell’ecosistema e delle opportunità politiche, economiche e scientifiche che si stanno aprendo a seguito dei cambiamenti climatici.

L’11 ottobre la Farnesina ospita poi  la Conferenza Finale del progetto ARCA (Artico: Cambiamento Climatico Attuale ed eventi estremi del passato), finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la partecipazione del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), in qualità di coordinatore, dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (OGS) e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV). La Conferenza prevede la presentazione dei principali risultati del progetto e intende promuovere una discussione su come sostenere in una prospettiva di lungo termine la collaborazione tra le istituzioni scientifiche nazionali, anche per evidenziare il contributo italiano alla ricerca nell’Artico. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts