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Giornata contro pena di morte: Italia si impegna a rinnovare sforzi

Cardi, appoggio inclusivo e improntato al dialogo

ROMA/NEW YORK, 10 OTTOBRE – Nella “Giornata mondiale contro la pena di morte” l’Italia si impegna a rinnovare gli sforzi per raccogliere sempre maggiori consensi sulla risoluzione per la moratoria universale in agenda a fine anno dell’Assemblea Generale dell’Onu. “L’Italia appoggia senza riserve l’approccio inclusivo  improntato al dialogo di Argentina e Mongolia, i facilitatori della risoluzione”, ha detto il Rappresentante permanente italiano Sebastiano Cardi.

Su questo fronte l’Italia è stata da sempre attivamente in prima linea dando impulso a diverse iniziative che hanno portato alla storica adozione della prima risoluzione nel dicembre 2007, ricorda una nota della Farnesina.

L’impegno italiano si è rinnovato l’anno successivo quando, insieme a un’alleanza interregionale formata da Paesi di tutte le aree del mondo, l’Italia ha promosso una seconda risoluzione sulla moratoria, approvata dall’Assemblea Generale con un numero maggiore di voti favorevoli e un numero minore di voti contrari. Da allora, le successive risoluzioni dell’Assemblea Generale dell’ONU sulla moratoria universale dell’uso della pena di morte sono state approvate con cadenza biennale.

Tutta la rete diplomatica della Farnesina, come pure il più ampio mondo istituzionale e la società civile, è da anni impegnato sul tema. A tale scopo, il MAECI ha istituito nel luglio 2014 una Task Force con rappresentanti delle organizzazioni della società civile – Comunita’ di Sant’Egidio, Nessuno Tocchi Caino e Amnesty Italia – per coordinare e render ancor più efficace l’azione italiana di sensibilizzazione dei Paesi terzi a sostegno della risoluzione ONU sulla moratoria universale.

Il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha partecipato, nel corso della 71esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a un evento sul tema della moratoria universale organizzato dall’Italia insieme ad altri partner e all’ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani. Oggi a New York il Segretario Generale del’Onu Ban Ki moon ha diffuso una dichiarazione in cui ribadisce come sostenuto in passato che la pena capitale “non ha posto nel 21esimo secolo”. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts