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Centrafrica: Giro incontra ONG italiane, “insieme per la pace”

Italia apre sede Cooperazione a Bangui

BANGUI, 11 OTTOBRE – Ha preso il via con un incontro con tutte le ONG italiane che lavorano in Centrafrica la missione del viceministro degli esteri Mario Giro nel paese africano che sta riemergendo da una sanguinaria guerra civile. “Il peggio è dietro di noi ma il più difficile resta da fare. Insieme per la pace”, e’ stato il messaggio di Giro per i rappresentanti di organizzazioni come Emergency, Coopi, Intersos e la Caritas che lavorano da anni nel Paese su vari settori, dalla chirurgia e la pediatria all’agricoltura e alla formazione.

Il Viceministro ha delineato a Vita l’ampiezza della presenza italiana in Centrafrica che sta per dotarsi di una nuova sede della Cooperazione Italiana, l’inaugurazione della quale rientra nella missione a fianco degli incontri istituzionali. “L’Italia in Centrafrica fa la differenza attraverso le nostre ong impegnate sul terreno, special modo nel settore sanitario attraverso il centro pediatrico di Emergency a Bangui e gli interventi umanitari di Intersos nella prefettura di Ouham-Pendé, nel nord del paese. Altrettanto importanti sono le attività portate avanti da Coopi a favore della commercializzazione dei prodotti agricoli sui mercati della capitale e i suoi dintorni, senza dimenticare i progetti educativi di Caritas legati al settore agricolo. Parallelamente, sosteniamo il governo nazionale per rafforzare la capacity-building dello Stato centrafricano, molto importante per il destino della RCA”.

Premessa di tutto e’ che la comunita’ internazionale non può’ abbandonare la Repubblica centroafricana: “E’ uno dei paesi più poveri al mondo, e la vocazione della nostra cooperazione è di aiutare gli Stati più fragili e le popolazioni più deboli del pianeta. Inoltre la RCA sta attraversando un periodo molto delicato, è quindi giusto stare al fianco di un paese che riteniamo strategico per la stabilità dell’Africa centrale, un’area geografrica che a mio giudizio diventerà il prossimo grande bacino di migrazioni africane verso l’Europa. L’Italia può e deve fare la differenza”, ha detto Giro.

Per leggere l’intervista di Giro a Joshua Massarenti, cliccare qui. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts