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Guerra e pace 500 anni fa: la mappa del primo viaggio di Verrazzano torna a New York

NEW YORK, 23 OTTOBRE – Guerra e pace 500 anni fa, al tempo delle grandi esplorazioni alla ricerca di nuovi mondi. Giovanni da Verrazzano torna a New York grazie a una mappa del suo primo viaggio lungo la costa nordamericana e che per la prima volta raffigura le foci dell’Hudson, il “New York Harbour”, straordinariamente ospitali per le caravelle dei navigatori. Datata e firmata dal genovese Vesconte Maggiolo, 8 novembre 1531, la mappa e’ la star di TEFAF (The European Fine Art Foundation) New York, la grande fiera dell’arte gemella di Maastricht, che per la prima volta sbarca a Manhattan con l’intenzione di tornarci con cadenza semestrale.

fullsizerender-2Dieci milioni di dollari per un “portolano” di due metri per uno, dipinto in oro liquido, lapislazzuli e acquarelli. Maggiolo potrebbe aver viaggiato con l’esploratore fiorentino al servizio dei re di Francia e “ci piace pensare che il committente sia stato Andrea Doria”, dicono i rappresentanti di Daniel Crouch Rare Books di Londra che hanno acquistato la mappa da una collezione privata britannica che a sua volta, nel 1983, l’ha ottenuta da una famiglia italo-svizzera dove era rimasta per generazioni. Cammelli, leoni, elefanti, draghi e unicorni, ma anche i cannibali che fecero a pezzi e divorarono il fiorentino nel suo secondo, sfortunato viaggio, sono usati per descrivere i diversi continenti e territori su cui potenze rivali, Francia, Spagna Portogallo e i protestanti della Lega di Schmalkaden avevano messo gli occhi e sulle rispettive linee di demarcazione delle rispettive aree di influenza. “La tentazione, anche se non dimostrata, e’ di concludere che la mappa sia una proposta, mai messa in atto, di una distensione tra Spagna e Francia – due delle tre grandi superpotenze cattoliche del tempo – in reazione alla minaccia protestante dal Nord”, si legge nel catalogo. Un’intesa effimera che avrebbe permesso  alla Francia di arrogarsi le terre scoperte da Verrazzano in Nord America in cambio dell’aiuto alla Spagna per stabilire il controllo sulle Molucche.

 

img_1690Con quasi cento dealer da 13 paesi tra cui tanti italiani TEFAF (The European Fine Art Foundation) include pezzi da museo dagli egiziani  e dall’arte cicladica ai grandi classici fin quasi ai giorni nostri. Tra i “greatest hits”, il sarcofago della principessa Sopdet-em-Haawt del nono-ottavo secolo avanti Cristo offerto dalla newyorchese Safani Gallery. Phoenix Ancient Art di Ginevra/New York ha ricreato un Pantheon in miniatura al centro del quale un’Afrodite senza braccia ricorda la Venere di Milo. Molti i galleristi di arte antica, e in uno dei panel organizzati ai margini della fiera il tema del collezionismo “nell’era del post-looting”, il tema del conflitto in Siria e in Iraq e’ stato all’ordine del giorno assieme a quello delle polemiche sugli standard richiesti da musei e del governo federale per l’acquisto di antichità: eccessivi per quasi tutti i partecipanti al seminario e il frutto della “propaganda” della “lobby” Antiquities Coalition. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts