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A Calais la Francia smantella ‘la giungla’, migliaia di migranti che nessuno vuole

Giungla

CALAIS, 24 OTTOBRE –  E’ in corso dall’alba di oggi dopo una notte tesa e difficile lo sgombero della ‘Giungla’ di Calais, l’insediamento in cui da oltre un anno e mezzo erano ammassati migliaia di migranti in attesa di poter passare la Manica alla volta dell’Inghilterra.  Alle 6:15 circa sono giunti i primi pullman per cominciare a  caricare le persone. Secondo le testimonianze sul posto, le operazioni si sono svolte in modo regolare: la situazione è calma, non è stato segnalato alcun incidente. Cinquecento persone si sono avviate verso l’hangar allestito nei pressi del campo e adibito a stazione di pullman. Subito dopo i primi bus sono  partiti verso le destinazioni dei CAO, i campi di accoglienza e orientamento. A bordo, soprattutto sudanesi, il gruppo etnico più numeroso e fra i primi che si sono presentati alle partenze. Ad ognuno è stata proposta la scelta fra due dei 450 centri di accoglienza pronti a riceverli su tutto il territorio francese.Giungla
Per il buon esito dell’operazione sono stati mobilitati 1250 poliziotti il cui compito è quello di garantire la sicurezza durante l’evacuazione, che secondo le previsioni dovrebbe durare una settimana. I residenti dei comuni che dovranno accoglierli – Allex, Saint-Denis-de Cabanne, San Brevin ed altri – hanno protestato in tutto il Paese contro l’arrivo dei profughi molri dei quali non vogliono rimanere in Francia. Come Ehsan, un afgano di 20 anni, scrive la corrispondente del Guardian, che sta per partire per l’Italia.

Il governo francese ha tenuto a rimarcare il carattere “umanitario” dell’operazione, volta a chiudere la più grande baraccopoli francese, nata 18 mesi fa e abitata da immigrati arrivati soprattutto da Afghanistan, Sudan ed Eritrea con il sogno di attraversare la manica e raggiungere il Regno Unito.

(@novellatop,  24 ottobre 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts