Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Corridoi umanitari: a Fiumicino 72 profughi, Gentiloni, Italia fa sua parte, dov’e’ UE?

a Torino nata la prima "figlia" dell'iniziativa

ROMA, 24 OTTOBRE –  L’Italia con i migranti “fa la sua parte in modo civile, ma non lo possiamo fare da soli: deve essere molto chiaro che questo è anche un messaggio all’Europa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, all’aeroporto di Fiumicino dove ha accolto
72 profughi siriani giunti da Beirut grazie al progetto pilota dei ‘corridoi umanitari’. Un altro gruppo di 56 profughi e’ atteso per domani. I nuovi arrivi si aggiungono ai 279, quasi tutti siriani e alcuni iracheni, che negli ultimi mesi hanno raggiunto l’Italia grazie ai ‘corridoi umanitari’.

cvhod8kw8aahuddAlcuni arrivano da Aleppo, altri da campi profughi. L’iniziativa e’ frutto di uno sforzo congiunto della Comunita’ di Sant’Egidio, la Tavola Valdese e la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia con l’imprimatur e l’appoggio del Ministero degli Esteri e del Viminale. Pochi giorni fa, a Torino, “è nata la prima ‘figlia’ di Corridoi umanitari: si chiama Shamsa ed è figlia di una coppia siriana, ospite della diaconia valdese, che era arrivata a giugno scorso all’aeroporto di Fiumicino con lo status di rifugiati”, ha detto il presidente della FCEI, il pastore Luca Maria Negro, durante la cerimonia.

cvgmyxuxeaev6gc“Finora tra i rifugiati già accolti nel nostro Paese – ha aggiunto Negro – diversi hanno già trovato lavoro; altri si sono iscritti all’università e tutti hanno già imparato l’italiano. Chiediamo che questo progetto sperimentale italiano possa essere replicato in Europa: a tal motivo stiamo a stretto contatto con molte chiese straniere affinché si impegnino su questo terreno; in Francia la federazione protestante e la Comunità di S.Egidio si stanno già muovendo affinché possa decollare, nel 2017, l’accoglienza a 500 profughi provenienti dalla Siria. Inoltre c’è già un interesse manifestato in alcuni Paesi come Olanda, Spagna, Germania e Svizzera”.

Calais

Calais

Per il fondatore della Comunita’ di Sant’Egidio Andrea Riccardi, “i  corridoi umanitari sono una risposta della società italiana. La grande accoglienza riservata ai rifugiati, rappresenta un’Italia che non vuole voltarsi dall’altra parte ma vuole reagire”. Riccardi, auspicando che l’esperienza sia “contagiosa”, non ha mancato di far notare che l’arrivo delle famiglie siriane coincide con il
giorno in cui viene sgomberata Calais: “In un momento in cui l’Europa si piange addosso per la guerra in Siria, qui si fa qualcosa di positivo. Ci sono famiglie in stato di fragilità, c’è chi ha perso il marito, bambini malati. Ci sono anche dei palestinesi rifugiati in Siria tra quelli
arrivati oggi attraverso il Libano”. (@OnuItalia)

The following two tabs change content below.

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts