Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Spazio: da International Space Forum di Trento impegno per UNISPACE +50

TRENTO, 25 OTTOBRE – Università e Accademie delle scienze spaziali possono svolgere un ruolo cardine a sostegno degli obiettivi del programma delle Nazioni Unite per il 2030 per uno sviluppo sostenibile: lo afferma il manifesto condiviso dai partecipanti al primo International Space Forum di Trento in cui si fissa anche un impegno a contribuire al processo di UNISPACE + 50, l’evento promosso dall’Ufficio di Outer Space Affairs delle Nazioni Unite (UNOOSA) nel 2018 per celebrare il 50 ° anniversario della prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ esplorazione e l’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (UNISPACE), con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione internazionale sulla governance globale dello spazio.

cvizopswcaaaals

L’ISF 2016 organizzato a livello ministeriale da Asi-Agenzia spaziale italiana, Iaf-International Astronautical Federation e Iaa-International Accademy of Astronautics, ha visto convergere a Trento una quarantina di delegazioni dai cinque continenti, fra cui quelle di Usa, Russia, Cina, Giappone, Francia, Canada, Sud Africa, ma anche Algeria, Iran, Iraq, Kenya, Sudan e così via, senza dimenticare le principali agenzie spaziali fra cui la Nasa e per l’Onu la direttrice di UNOOSA Simonetta Di Pippo. Ha aperto i lavori il ministro per l’Educazione, l’Università e la Ricerca del Governo italiano Stefania Giannini, che ha sottolineato come con questo Forum l’Italia confermi il suo ruolo di primo piano nel promuovere il progresso della scienza e della tecnologia, favorendo lo sviluppo di partnership internazionali per un ulteriore crescita delle attività spaziali da cui possa trarre beneficio tutta l’umanità.

Al centro dell’attenzione la necessità di cooperare, ad ogni livello: governi e agenzie governative, così come università e centri di ricerca, “perché le sfide di cui si discute a Trento, una per tutte quella del cambiamento climatico, con le sue ripercussioni sull’ambiente e la vita dell’uomo, attraversano trasversalmente il Nord e il Sud del Mondo così come l’Est e l’Ovest, necessitando, quindi, risposte altrettanto trasversali, inclusive, globali”, ha detto il ministro.

A far gli onori di casa, il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha sottolineato come il Trentino ha usato le opportunità offertegli dall’Autonomia per promuovere uno sviluppo, sociale ed economico, avanzato e duraturo, facente perno sulla conoscenza, la ricerca scientifica, il capitale umano. Rossi ha aggiunto che sul terreno della ricerca scientifica il Trentino sta investendo soprattutto in quattro aree di “specializzazione intelligente”: qualità della vita, ovvero sanità e salute, ma anche smart cities,  cultura, turismo, tutela del paesaggio; Meccatronica, con un importante polo industriale e biothech a Rovereto; Agrifood, con una ricaduta importante sulle produzioni di eccellenza, dall’ortofrutta al vino; Energia e ambiente, di nuovo coltivando le vocazioni al green e alle fonti rinnovabili.

Il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston, trentino lui stesso, aveva proposto la sede  per questa importante “prima”, mentre il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini ha sottolineato l’impegno dell’Ateneo e della ricerca “made in Trentino” nell’ambito dell’esplorazione spaziale: tra i contributi citati, quelli alla missione della sonda Lisa Pathfinder, realizzata dall’Esa con il fondamentale contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Infn e dell’Università di Trento; la realizzazione di uno strumento per la rivelazione di elettroni che sarà installato sul satellite cinese Cses (China Seismo-Electromagnetic Satellite), che sarà lanciato nel 2017, con l’obiettivo di studiare la variabilità dell’ambiente elettromagnetico attorno alla Terra; la missione dell’Esa-Agenzia Spaziale Europea alla ricerca di tracce di vita tra le lune ghiacciate di Giove. (@OnuItalia)

 

 

The following two tabs change content below.

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts