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Libano: cerimonie di avvicendamento per caschi blu italiani

Libano

SHAMA,  8 NOVEMBRE – Cerimonie di avvicendamento nella base italiana di Shama in Libano Sud. Alla  guida della Missione Militare Italiana Bilaterale in Libano (MIBIL) il Colonnello Maurizio Settesoldi ha ceduto il comando al pari grado Salvatore Radizza; mentre  alla guida del Combat Support Battalion e della Sector Mobile Reserve del Sector West, il tenente colonnello Ivano Borserini è subentrato al pari grado Giuseppe Annecca mentre il capitano Salvatore Galasso è subentrato al capitano Aurelio Murianni. Il passaggio di responsabilità di queste due importanti componenti è avvenuto alla presenza del comandante del Sector West di Unifil generale Ugo Cillo.Libano

Alle cerimonie sono intervenuti Pierluigi Monteduro, dddetto per la Difesa presso l’ambasciata d’Italia in Libano, la dott. Simona De Martino, consigliere presso la sede diplomatica, il generale Ugo Cillo, comandante del Sector West di UNIFIL, e numerosi alti ufficiali delle forze armate libanesi.

Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Settesoldi ha tracciato un bilancio delle attività addestrative svolte durante il proprio periodo di comando. Oltre 1200 ore di lezione e circa 300 unità tra ufficiali, sottufficiali e truppa sono stati fino ad oggi formati dall’inizio del 2016. Tredici i corsi svolti durante il mandato tra i quali: corsi anti-cecchinaggio basico ed avanzato, condotta di operazioni psicologiche per contrastare la propaganda ostile, controllo della folla e antisommossa, cooperazione civile e militare e procedure da attuare in caso di cattura.Libano

Durante la cerimonia  Settesoldi è stato insignito della Medaglia d’argento al valore libanese, quale segno tangibile di quanto fatto dalla MIBIL a favore del Libano.

Per quanto riguarda il battaglione di supporto delle unità operative (Combat Support Battalion) questo garantisce al settore ovest le unità tecnico-speciliastiche fornite: dal 3° reggimento genio guastatori di Udine, del 7° reggimento trasmissioni di Sacile, il reparto comando e supporti tattici “Pozzuolo del Friuli” di Gorizia, del 7° reggimento NBC di LibanoCivitavecchia e dal 33° reggimento trasmissioni di Treviso nonché, assetti cinofili del centro militare veterinario di Grosseto. Al suo interno anche una compagnia armena con compiti di force protection. La Sector Mobile Reserve, alle dirette dipendenze del generale comandante, è affidata allo squadrone del Reggimento Genova Cavalleria (4°) di Palmanova.  L’attuale missione in Libano è a guida brigata di cavalleria ”Pozzuolo del Friuli”, e i militari italiani da dieci anni operano per l’applicazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

(@novellatop, 8 novembre  2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts