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Save the Children con Ferrero alleati per baby-coltivatori cacao in Africa

ROMA, 9 NOVEMBRE – Save the Children e Ferrero alleati a sostegno dei bambini coltivatori di cacao. In Costa d’Avorio sono circa 1.200.000 coinvolti nella produzione, molti dei quali costretti a lavorare in condizioni di pericolo, obbligati a lasciare la scuola o a non farvi mai accesso. E’ il grido d’allarme lanciato oggi in occasione della presentazione del settimo Rapporto di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero e della partnership tra la stessa industria alimentare  e Save the Children per garantire protezione ed educazione ai bambini vittime dello sfruttamento del lavoro minorile nelle piantagioni di cacao in dieci comunità del Dipartimento di Soubre, nel Sud-Ovest del Paese africano. Il rapporto e’ stato presentato dal presidente della Ferrero, l’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci, nella Sala delle Statue di Palazzo Rospigliosi, a Roma: un’occasione per festeggiare anche i 70 anni dell’azienda, nata ad Alba nel 1946.

Il 36% dei ragazzi ivoriani non è mai andato a scuola, il 66% dei giovani non termina il ciclo di istruzione primaria e il 48% dei bambini e circa il 70% delle bambine è analfabeta. Grazie al sostegno di Ferrero, Save the Children realizzerà un progetto  per la tutela dei diritti dei bambini nella filiera del cacao in Costa d’Avorio e potenziare percorsi educativi alternativi al lavoro minorile.

In collaborazione con le autorità locali, l’intervento raggiungerà oltre 500 bambini, coinvolgendo più di 7.700 membri delle comunità e circa 100 rappresentanti delle
istituzioni locali. “La collaborazione con Ferrero – spiega Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia – è un passo concreto di un percorso da fare insieme a tutela dei diritti dell’infanzia, nell’ambito dei nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibili stabiliti dalle Nazioni Unite, che assegnano un ruolo fondamentale al settore privato. La partnership tra Save the Children e Ferrero va proprio in questa direzione: individuare sinergie e aree di sviluppo per lavorare insieme a favore dei diritti dei bambini”.

Come ha spiegato il presidente Fulci, oggi l’approccio alla sostenibilità del Gruppo si basa sul principio di “Condividere valori per creare valore” e questa condivisione riguarda tutta la catena del valore: qualità, innovazione, cura delle persone, sostegno delle comunità locali,comunicazione trasparente, promozione di stili di vita attivi tra i giovani e le famiglie, forte impegno verso pratiche agricole sostenibili e salvaguardia
dell’ambiente. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts