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Liam Neeson a Za’tari tra piccoli rifugiati siriani, ‘Non li dimenticherò’

Attore in missione umanitaria nel campo in Giordania. 'L'istruzione è la salvezza'

Neeson Neeson con una famiglia a Za'atari

ZA’ATARI, 14 NOVEMBRE – L’attore nordirlandese e Ambasciatore dell’Unicef Liam Neeson ha effettuato questa settimana una missione di due giorni in Giordania, insieme con il figlio maggiore Michael, dove ha incontrato i bambini e le famiglie fuggite dalla Siria, le cui vite sono state sconvolte da un conflitto che sta per entrare nel suo sesto anno. Nel campo profughi di Za’atari l’attore ha incontrato bambini e ragazzi che frequentano una scuola finanziata dall’UNICEF e un centro “Makani”. I centri Makani (in arabo “il mio spazio”) sono strutture in cui l’UNICEF garantisce istruzione, assistenza psicologica per bambini e adolescenti e soprattutto offre loro un indispensabile senso di normalità.

Neeson

Neeson con una rapper siriana

”Ogni persona ha perso qualcosa o qualcuno ed è stata testimone di terribili violenze che nessuno mai,  soprattutto i bambini, dovrebbe vedere” ha dichiarato Neeson dopo aver visitato Za’atari, vicino al confine con la Siria.

”Ho profondamente ammirato la forza dei bambini che ho incontrato, delle ragazze in particolare. Vogliono diventare medici, avvocati, ufficiali di polizia e ingegneri perché così potranno ricostruire il loro paese, quando ritorneranno in Siria. È incredibile vedere come l’istruzione possa dare loro tanta forza. Non li dimenticherò mai”.

Nel corso della missione Neeson ha incontrato anche una famiglia siriana nel rifugio di due stanze che adesso è la loro casa, dove vivono in 5. Una famiglia che ha ormai esaurito i suoi risparmi e deve fronteggiare una situazione sempre più critica.

Con una popolazione di circa 80.000 persone, Za’atari è il più grande campo di rifugiati siriani al mondo. L’UNICEF e le altre organizzazioni umanitarie partner stanno garantendo aiuti di prima necessità a bambini e giovani: vaccini, medicine, acqua potabile, servizi igienici, e la possibilità di riprendere a studiare e a costruire le basi per il loro futuro.

Neeson

Neeson e suo figlio

Durante la visita Neeson ha poi incontrato studenti e insegnanti di una scuola pubblica della capitale giordana Amman dove è in corso una campagna nazionale per la riduzione delle violenze sull’infanzia. L’attore è dal 2013 testimonial dell’iniziativa globale dell’UNICEF #ENDViolence.

In Giordania molte scuole, come quella visitata da Neeson, hanno dovuto adottare doppi turni per poter integrare il gran numero di alunni rifugiati siriani nel sistema scolastico nazionale.

Nel pomeriggio Neeson ha giocato a calcio con i bambini siriani e giordani coinvolti in un progetto su sport e educazione alla pace promosso dall’organizzazione non governativa locale Generations for Peace, partner dell’UNICEF.

Non meno di 8,5 milioni di bambini subiscono le conseguenze del conflitto esploso in Siria oltre 5 anni e mezzo fa.2,4 milioni di essi vivono come rifugiati in altri paesi del Medio Oriente, ospiti di comunità in condizioni di sovraffollamento, con limitato accesso all’acqua potabile, a un’alimentazione adeguata, alle cure sanitarie e all’istruzione.

(@novellatop,  14 novembre 2016)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts