Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Da guerra in Siria a scuola in Italia; 500 arrivi nel 2016 con i corridoi umanitari

ROMA, 2 DICEMBRE – Dalla guerra in Siria alla scuola in Italia. 500 rifugiati, e tra questi tanti bambini, sono arrivati nel 2016 in Italia grazie al progetto-pilota dei “corridoi umanitari”, realizzato dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, dalla Tavola valdese e dalla Comunità di Sant’Egidio. Tra ieri e oggi gli ultimi cento, accolti a Fiumicino dal vice-ministro degli Esteri Mario Giro.

“Sembrava un sogno ingenuo e invece si è realizzato, grazie alla tenacia e la collaborazione di tanti: i corridoi umanitari sono una risposta importante alle crisi del Mediterraneo. Il governo italiano li ha resi operativi, legandoli, è bene sottolinearlo, a norme vigenti. L’Europa è pronta a replicare questo modello. Il visto di entrata per motivi umanitari già esisteva ma i governi europei non l’applicavano se non in rari casi. L’Italia intende usare tutti gli strumenti: in questo modo giungono da noi in sicurezza persone già valutate e ciò garantisce anche noi. Tutto questo sembrava impossibile e invce no, grazie alla tenacia di tanti si è compiuto questo miracolo,” ha detto Giro nel messaggio di benvenuto allo scalo romano.

Marco Impagliazzo, presidente della Comunità’ di Sant’Egidio, ha osservato che i bambini arrivati oggi, “bambini di 8-10 anni,  non erano andati mai a scuola e che lo faranno per la prima volta nella loro vita proprio in Italia”.  Con lui il moderatore della Tavola Valdese, Eugenio Bernardini: dopo i primi quattro gruppi di profughi arrivati, da febbraio ad oggi, “non c’è stato alcun problema d’integrazione, grazie ad una rete preparata di solidarietà, all’inserimento nelle scuole e l’avviamento alla formazione professionale”

cyqsh9dxuaegop6

I profughi, tanti i nuclei familiari, provenienti dalle città siriane più colpite dalla guerra, come Homs, Aleppo, Hama e Raqqa, saranno ospitati in famiglie, strutture di accoglienza, parrocchie di undici regioni italiane secondo il modello dell’ “accoglienza diffusa”. All’arrivo, dopo l’accoglienza e la logistica curate da Aeroporti di Roma, tanta la gioia a Fiumicino ma anche la commozione con l’abbraccio dei profughi con alcuni familiari e rifugiati, giunti ad accoglierli, in Italia già da alcuni mesi.

“Il modello dei Corridoi umanitari – ha detto Giro – dimostra che l’integrazione è possibile, se fatta bene. I miracoli esistono: sono i sorrisi dei bambini e delle persone arrivati. Ma è anche un miracolo delle istituzioni che si sono collegate bene con la società civile. Nessuna invasione e impatto negativo per la popolazione italiana, che dimostra grande solidarietà, ma
solo integrazione per persone che hanno sofferto tanto. Speriamo che presto altri Paesi, come la Francia e la Polonia che ci stanno pensando, adottino questo modello, che fa onore al nostro Paese”.

Impagliazzo ha aggiunto che “i corridoi sono un successo ed un progetto ecumenico riuscito, per il quale ringraziamo gli italiani che si sono messi a disposizione, che parla di vita, futuro ed integrazione. Dimostra ancora una volta che i temi dell’accoglienza e dell’integrazione sono nel Dna dell’Italia e
che è possibile uscire da situazioni drammatiche, salvando bambini e famiglie in stato di vulnerabilità”.  Secondo il presidente di Sant’Egidio, “non si possono fare distinguo ideologici su un conflitto, c’è urgenza: le persone muoiono! Il progetto dei corridoi è la felice dimostrazione che, attraverso la protezione internazionale, non è vero che non si può fare nulla, anzi: continuare a sostenere questo ci rende non solo impotenti ma anche responsabili del dramma siriano.” (@alebal).

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts