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Siria: in rete un appello per sostenere i ‘caschi bianchi’ di Aleppo

Aleppo

ROMA, 5 DICEMBRE – La piattaforma di donazioni e campagne Avaaz ha lanciato un nuovo appello in rete dopo che  l’ONU ha dichiarato che Aleppo sta diventando ‘un gigantesco cimitero’ e i suoi abitanti rischiano letteralmente lo sterminio. Secondo Avaaz nessuno dei governi che posso fare qualcosa è là provando a salvare quelle vite; lo sta facendo invece ”un incredibile gruppo di siriani: i ‘Caschi Bianchi’. 75.530 è il numero di vite che finora hanno salvato cercando dopo ogni bombardamento persone da liberare sotto le macerie. Non sono supereroi, ma panettieri, sarti, insegnanti, uomini e donne ‘normali’ che non riescono più a stare a guardare e rischiano la loro vita per salvarne migliaia. Per il loro coraggio sono arrivati vicini a vincere il Premio Nobel per la Pace, che avrebbe portato loro anche 1 milione di dollari. Ma non ce l’hanno fatta.

Aleppo

I Caschi bianchi ad Aleppo

L’organizzazione rileva che ”l’importante però non è il Nobel; l’importante è che assieme possiamo dar loro il riconoscimento che meritano e il sostegno economico di cui hanno un disperato bisogno”. Avaaz si impegna così a sollecitare  e a consegnare ai Caschi Bianchi il 100% delle donazioni. ”Possiamo ridare speranza a questi eroi e a un intero paese – afferma Avaaz – Per il loro impegno, i volontari dei Caschi Bianchi diventano spesso a loro volta un bersaglio, con gli aerei russi e del governo siriano che ritornano dove hanno appena bombardato per colpire anche i soccorritori. Sono 6 anni che la Siria è sconvolta da questo orrore di guerra che ha già ucciso 470mila persone e che è sempre più difficile da fermare. Davvero sta diventando la vergogna più grande della nostra generazione”.

Aleppo

Due bambini salvati

E mentre il conflitto peggiora – continua l’organizzazione –  i Caschi Bianchi continuano a fare il lavoro che nessuno altro può o vuole fare. Sono ancora lì mentre il resto del mondo sta a guardare senza riuscire a fermare questo incubo. Ma andare avanti è sempre più difficile anche per loro. ”Grazie alle nostre donazioni – afferma Avaaz –  potranno comprare le attrezzature perse per i bombardamenti, l’equipaggiamento per estrarre feriti dalle macerie, e sostenere le cure mediche d’emergenza. I Caschi Bianchi non hanno ancora una rete di sostegno in tutto il mondo, ogni euro raccolto per loro diventa fondamentale. Ma riesce loro una cosa che non riesce a nessun altro: tenere viva la speranza per milioni di persone in Siria”.

(@novellatop, 5 dicembre 2016)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts