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CdS e G7, migranti e cooperazione, Siria e Libia: le sfide di Alfano, agli Esteri dopo Gentiloni

ROMA, 12 DICEMBRE – Dal debutto dell’Italia il primo gennaio in Consiglio di Sicurezza dell’Onu all’ingresso nella Troika dell’OSCE alla presidenza di turno del G7 che culminerà a fine maggio “in casa”, con il G7 di Taormina: sono tanti gli appuntamenti di politica estera che il nuovo ministro degli esteri, il siciliano Angelino Alfano si troverà a gestire nei prossimi mesi, cosi’ come tante sono le sfide “ordinarie”, dalla emergenza immigrazione ai rapporti con la Russia, passando per le crisi in Siria e in Libia, ancora ben lontane dalla stabilizzazione, e agli impegni sul fr9onte della cooperazione.

“Affrontiamo un momento particolare e delicato, questo è un governo che nasce con obiettivi chiari senza libro dei sogni. Ma di questo parlerà domani il presidente del Consiglio”, ha detto il nuovo titolare della Farnesina, classe 1970, dopo il giuramento al Quirinale.

Il 2017 sarà un anno speciale per la politica estera dell’Italia, che avrà un ruolo chiave in Europa e nel Mediterraneo. “L’Italia è un Paese fondatore e
protagonista dell’Ue e si batte per politiche migratorie comuni e finalmente orientate alla crescita. Questo sarà mio impegno molto forte nei prossimi mesi”, ha detto il Presidente del Consiglio incaricato Paolo Gentiloni che ha passato al collega dell’Interno Alfano il timone della Farnesina dopo il terremoto politico provocato dalle dimissioni di Matteo Renzi in seguito al referendum.

Il nuovo ministro egli Esteri vanta una già lunga esperienza di governo, iniziata come il più giovane ministro della Giustizia della storia della Repubblica e  proseguita al Viminale. I suoi contatti internazionali derivano principalmente dalla partecipazione ai Consigli ministeriali della Ue e ai vertici del Partito popolare europeo, dove ha stretto rapporti soprattutto con il premier spagnolo Mariano Rajoy, la cancelliera Angela Merkel e il neo primo ministro francese, ex ministro dell’Interno, Cazeneuve.

Proprio la Libia, e stavolta non solo sotto il profilo migratorio, sarà uno dei primissimi dossier che Alfano troverà sulla sua scrivania alla Farnesina. Dopo la liberazione di Sirte dall’Isis, Roma ha assicurato che resterà impegnata accanto al governo di unità nazionale libico nella lotta al terrorismo e i prossimi mesi diranno se una svolta è finalmente possibile. Così come fondamentali saranno per la Siria, dove si dovranno fare i conti con la Russia, dall’Italia considerata un interlocutore, su alcuni dossier, imprescindibile. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts