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Aleppo: Link 2007, sconfitta per l’umanità e per istituzioni che dovrebbero proteggerla

Aleppo

ROMA, 15 DICEMBRE – “Aleppo e più in generale i cinque anni di guerra in Siria rappresentano, ancora una volta, la sconfitta dell’umanità e delle istituzioni che hanno il compito di proteggerla e di conservarla nella pace”, scrivono le ONG italiane che fanno capo alla rete Link 2007.

“Negli ultimi trent’anni, noi ONG umanitarie e di sviluppo abbiamo più volte vissuto in mezzo a devastazioni, macerie, palazzi sventrati, case distrutte, scuole e ospedali irriconoscibili, cercando di dare una parvenza di normalità ai bambini e di curare malati e feriti, far partorire nuove vite, ultimo segno di speranza di un futuro migliore anche se tremendamente incerto. Dall’Africa all’Asia, dal Caucaso ai Balcani centinaia di migliaia di persone hanno subito sofferenze, morti, distruzioni, sfollamenti, esilio, pur non avendo nulla a che fare con le ragioni del conflitto, perdendo beni, affetti, legami, dignità.

L’iniziativa internazionale si è dimostrata debole, tardiva, incapace di fermare i massacri e le devastazioni, di promuovere le necessarie azioni politiche, di rendere efficaci gli strumenti della diplomazia e del dialogo. La priorità della vita e della dignità umana è stata resa subalterna alle ragioni del conflitto, spesso appositamente create, e l’odio che ne è derivato ha diviso popolazioni e persone che avevano da sempre vissuto le une al fianco delle altre, lavorando, unendosi e procreando senza dar peso alle diversità.

C’è molto che non va nelle istituzioni internazionali se ripetutamente sono state sconfitte dalla realtà dei fatti non avendo saputo prevedere e prevenire, se ripetutamente il loro intervento si dimostra fragile e inadeguato, se basta l’interesse e il veto di un paese per paralizzare la doverosa azione collettiva. C’è molto che non va nell’Unione Europea se il suo peso politico internazionale in materia di conflitti rimane debole e ininfluente anche nelle aree più vicine all’Europa, se qualche Stato può agire per conto proprio e per le proprie convenienze, mentre le conseguenze ricadono inevitabilmente su tutti.

La guerra in Siria e in particolare l’agonia di Aleppo – che nessuno riesce a fermare nonostante gli appelli e le pressioni che giungono ripetutamente alle istituzioni internazionali, a quelle europee, ai governi dei singoli paesi, tra cui l’Italia – rappresentano ancora una volta una sconfitta dell’umanità e dimostrano la debolezza delle nostre istituzioni impreparate ad affrontare politicamente i conflitti, creando le condizioni per prevenirli, contenerli, fermarli sul nascere.

All’appello, ribadito, accorato e pressante per salvare quel che resta di Aleppo e della sua popolazione, uniamo oggi l’appello per l’avvio di una decisa revisione e un reale rafforzamento delle istituzioni delle Nazioni Unite, a partire dal Consiglio di Sicurezza, e di un consolidamento della politica estera comune dell’Unione Europea al fine di un maggiore ed effettivo peso comunitario nelle relazioni internazionali, per la pace e la sicurezza”.

LINK 2007 è un’ associazione di coordinamento che raggruppa importanti Organizzazioni Non Governative italiane: 12 ONG socie (CESVI, CISP, COOPI, COSV, GVC, ICU, INTERSOS, LVIA, MEDICI CON L’AFRICA CUAMM CCM, ELIS, WORLD FRIENDS) e una ONG osservatrice CIAI. Per saperne di piu’, cliccare qui.

(@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts