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Addio Calchi Novati: insegno’ l’Africa agli italiani

ROMA, 2 GENNAIO – Addio a Gian Paolo Calchi Novati: uno dei maggiori esperti di Africa e dei processi di decolonizzazione, e’ morto a Roma a 81 anni. Calchi Novati aveva insegnato Storia dell’Africa e dei Paesi afro-asiatici nelle Università di Pisa, Urbino e Pavia ed era stato uno dei più attivi animatori dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi) di Milano.

“Ci mancherà il nostro “Calchi”, il “Calchi” che ha appassionato migliaia di studenti nelle università dove ha insegnato e i lettori delle sue opere e dei suoi articoli; che ha formato una schiera di ricercatori e docenti che proseguono la sua opera in tante università italiane; che, pur con qualche acciacco recente, non si negava a nessuna tavola rotonda – anche nei luoghi più remoti – pur di parlare della “sua Africa”, ha scritto sul sito dell’ISPI il vice presidente esecutivo e direttore Paolo Magri.

Nato a Vimercate nel 1935 (per una curiosa coincidenza, l’anno della guerra d’Abissinia), Calchi Novati aveva poi imboccato la via delle ricerche storiche, collaborando con l’Ispi e con il Center Of African Studies di Boston. Si era presto appassionato alle vicende dell’Africa, ai guasti del colonialismo e ai suoi strascichi: significativo il titolo del suo secondo libro, L’Africa nera non è indipendente (Edizioni di Comunità, 1964). Il primo, uscito nel 1963 presso lo stesso editore e dedicato al movimento dei non allineati, era stato Neutralismo e guerra fredda, a cui erano seguiti La rivoluzione algerina (Dall’Oglio, 1969), Decolonizzazione e Terzo Mondo (Laterza, 1979), L’Africa (Editori Riuniti, 1987), Dalla parte dei leoni (il Saggiatore, 1995), fino ai più recenti  Africa: la storia ritrovata (Carocci 2005) e L’Africa d’Italia (Carocci, 2011).

Visiting professor anche all’Università di Addis Abeba, Calchi Novati era stato tra i fondatori dell’ Istituto per le relazioni fra l’Italia e i Paesi dell’Africa, America Latina e Medio Oriente (Ipalmo), che aveva diretto dal 1971 al 1987. In questa veste aveva partecipato all’elaborazione della prima legge italiana sulla cooperazione internazionale, approvata nel 1987. Inoltre dal 1969 al 1988 era stato direttore della rivista «Politica internazionale» e dal 2009 era responsabile dell’Osservatorio sull’Africa dell’Ispi.

Calchi Novati era stato molto attivo come professore. Aveva concluso la sua attività’ accademica a Pavia, stimato e apprezzato dai colleghi e ancora di più dagli studenti. Un volume di scritti in suo onore, Africa tra Stato e società, curato da Pierluigi Valsecchi, e’ uscito nel 2008. Ecco come lo ha ricordato la parlamentare Lia Quartapelle, che ne fu assistente e collaboratrice, sul sito dell’ISPI:

“Erano due ore di lezione che lasciavano la classe completamente concentrata sulle sue parole che raccontavano del regno dell’Ashanti, del prete Gianni, delle difficoltà della costruzione della statualità in Africa, delle dinamiche nascoste dentro le realtà africane. Le sue lezioni erano una introduzione al ‘mondo dei leoni’, sconosciuto e remoto per la stragrande maggioranza dei suoi studenti, che diventava via via sempre più accessibile e attraente. Quelle ore di lezione sono state decisive per decine di studenti: dalla Facoltà di Scienze politiche di Pavia sono usciti tanti ragazzi che hanno scelto l’Africa come ragione di lavoro e di vita, tra accademia, impegno nel mondo delle Ong e delle istituzioni internazionali. Gian Paolo Calchi Novati non è stato estraneo a queste scelte di molti di noi”. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts