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Da Patrick Ndungidi, primo reporter africano a Lampedusa, un reportage dall’isola dei migranti

LAMPEDUSA, 3 GENNAIO – “Mi chiamo Patrick Ndungidi. Ho 39 anni e sono giornalista. A Lampedusa, dicono che sia il primo reporter africano ad approdare su quest’isola italiana al confine con l’Africa, il mio continente”. Comincia cosi’ su Vita.it lo straordinario reportage del giornalista africano, il primo che si sia recato sull’isola per raccontare di prima mano la tragedia dei suoi “fratelli”.

“Molti di voi continuano a chiamarlo il “continente nero”, scrive Ndungidi: “Per me non è altro che un continente dalle potenzialità enormi, ma da cui ogni anno scappano decine di migliaia di miei “fratelli” – un’espressione tipicamente occidentale – in fuga dalle guerre, le dittature e la povertà, con la speranza di un futuro migliore sul Vecchio continente”. E prosegue: “Come molti di voi ho letto sui giornali e visto in televisione storie drammatiche di migranti sbarcati in condizioni disperate sulle coste italiane. Sono i più fortunati, perché gli altri – molti, troppi – sono morti lungo le rotte che dal Sahel e dal Corno d’Africa li hanno condotti verso un destino tragico che non meritavano. C’è chi rimane inghiottito dal Mare Mediterraneo, mentre altri non sono riusciti a superare i deserti saheliani o la ferocità dei trafficanti di esseri umani che li ammazzano per strada. Sotto i ponti che legano l’Africa e l’Europa, si accumulano cimiteri senza tombe e senza nomi che nemmeno le statistiche riescono a dare una dignità”.

Il giornalista africano commenta che “gli europei osservano questo fenomeno con due tipi di sentimenti ben distinti: la paura o la compassione. Sarò onesto. Io non provo né l’uno, né l’altro. Nel mio paese di origine – la Repubblica Democratica del Congo – le disgrazie non si contano più”.

Patrick Ndungidi guarda alla tragedia dei migranti africani attraverso uno sguardo totalmente inedito, scrive Joshua Massarenti di Vita cha ha viaggiato con lui, nelle vesti inusuali di fixer. A rendere quest’avventura umana e professionale possibile è stato il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), che ha consentito di pubblicare questa storia su giornali in Mauritania, Senegal, Mali, Niger, Burkina Faso, Benin, Camerun e Repubblica Centrafricana

Per leggere il reportage su Vita.it, cliccare qui (@OnuItalia)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts