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Yemen: con Intersos Kifaiya e la piccola Noor ce l’hanno fatta

Intersos in Yemen

SANAA,  4 GENNAIO –  Nello Yemen devastato dalla guerra la differenza tra la vita e la morte spesso è sottile. La piccola Noor è nata pochi giorni fa e nonostante tutto ce l’ha fatta e con lei la mamma Kifaiya.

Questa è la loro storia, raccontata dalla ong Intersos che è presente nello Yemen dal 2008 fornendo assistenza medica e alimentare e tutelando donne e bambini vittime di violenze. Dallo scoppio del conflitto nel marzo del 2015 è anche  una delle poche organizzazioni internazionali che non hanno abbandonato il paese continuando a fornire assistenza umanitaria a migliaia di sfollati e rifugiati in fuga da scontri e bombardamenti in corso nel paese.

Intersos in Yemen

Una clinica mobile di Intersos nello Yemen

”Un giorno – racconta l’organizzazione – Kifaiya si è presentata alla nostra clinica mobile lamentando forti dolori addominali. La nostra ostetrica l’ha visitata e ha visto che stava per iniziare il travaglio. Il feto era sotto stress, il battito del cuore del bambino era debole, quasi scomparso. La gravidanza e la vita di madre e figlio erano in pericolo.

Il team di Intersos ha immediatamente trasportato Kifaiya in ospedale, dove la piccola Noor è nata grazie a un parto cesareo. Ma le complicazioni del parto avevano lasciato il segno. Serviva un incubatrice: nuova corsa, nuovo trasporto in ambulanza verso il più vicino ospedale con un incubatrice”

Ora la piccola Noor e Kifaiya stanno bene e sono tornate a casa.  La loro famiglia è sfollata a seguito del conflitto nel distretto di Bani-Hushaysh. Come agricoltori fuggiti dalla loro terra, al momento non hanno alcun lavoro e alcuna forma di sostentamento se non quello che deriva dagli aiuti umanitari.

In quasi due anni di guerra il numero di sfollati nello Yemen ha ormai superato il milione. Le vite di queste persone sono in bilico: scuole, ospedali e aeroporti sono stati distrutti nei bombardamenti e l’acqua e l’elettricità, così come il carburante sono risorse rare e difficilmente accessibili. Inoltre i combattimenti hanno reso difficile anche per gli aiuti umanitari raggiungere alcune zone del Paese.

(@novellatop, 4 gennaio 2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts