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IOM: 2016 letale per i migranti, 1300 morti in più. Pensiamo a qualcosa di davvero nuovo

Migrazioni

GINEVRA, 11 GENNAIO – Il Direttore generale dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (IOM), William Lacy Swing, ha fornito un bilancio dell’andamento dei flussi migratori nel 2016, rilevando un aumento generalizzato dei viaggi della speranza e delle vittime.Migrazioni

Secondo Lacy Swing i migranti arrivati via mare in Europa nel 2016 sono stati 363.348, di cui 181.436 in Italia e 173.561 in Grecia. Sono state 5.079 le persone che hanno perso la vita in mare nel corso dell’anno: oltre 1.300 vittime in più rispetto al 2015. Si tratta del più alto numero di morti mai registrato finora.

MigrazioniSecondo il responsabile dell’organizzazione questo aumento di morti in mare non si fermerà fino a quando tutti i governi dell’area mediterranea non troveranno modalità adeguate per gestire i flussi migratori. ”Migranti e rifugiati non arrivano in Europa perché pensano di essere salvati in mare, ma arrivano perché pensano che le loro vite sarebbero senza speranza se non partissero – ha detto Lacy Swing – È necessario trovare nuovi meccanismi che rendano la migrazione sicura e legale, quali ad esempio la previsione di più visti per lavoro o per ricongiungimento familiare, o il rilascio di permessi per protezione. Invece di continuare a seguire strategie che non funzionano, approfittiamo del nuovo anno per avviare qualcosa di veramente nuovo”.Migrazioni

Con l’occasione lo IOM invita migranti e non a visitare il sito Iamamigrant.org dove sono raccolte le storie più significative di chi sceglie di lasciare il proprio paese. Vi si troveranno domande come quella di un giovane siriano: ”Cosa pensereste se un giorno vi svegliaste nella vostra città distrutta dalla guerra?”

(@novellatop, 11 gennaio 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts